Giunto a Palazzo Madama nel 2018, oggi alla sua seconda legislatura nell’ala destra dell’emiciclo della “camera alta” del Parlamento, il senatore Gianpietro Maffoni, esponente di Fratelli d’Italia e dall’ottobre 2022 Segretario della Presidenza del Senato, nel corso degli ultimi mesi ha portato avanti una serie di interessanti iniziative e attività i cui effetti interesseranno anche il nostro territorio. Abbiamo fatto con lui quattro chiacchiere per scoprire di più sul suo impegno a Roma e a Orzinuovi, dove ancora siede al tavolo della Giunta comunale in qualità di assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Patrimonio, Ambiente e decoro urbano.
Senatore, di recente Orzinuovi ha ospitato un evento promosso dall’intergruppo interparlamentare di cui è membro effettivo: di cosa s’è parlato?
Insieme all’amico e collega cremasco Renato Ancorotti abbiamo dato vita al gruppo interparlamentare “Benessere, salute e bellezza”, un importante tavolo di lavoro che coinvolge membri del Senato e della Camera dei Deputati utile a fare il punto su molte questioni ancora aperte e in merito alle quali siamo intenzionati ad attenzionare il Parlamento. Nell’evento dello scorso 27 novembre, ospitato proprio qui a Orzinuovi, abbiamo presentato la “punta di diamante” dell’intero progetto: l’idea di costruire delle sinergie tra Enti pubblici, imprese, associazioni e presidi socio-sanitari del territorio affinché la dermocosmesi dedicata a pazienti oncologici possa diventare un utile strumento, sempre più diffuso, per sostenerli nella loro lotta.
Da queste riunioni è emersa anche la necessità di un aggiornamento della normativa relativa a parrucchieri, estetisti e altre figure professionali attive nel settore: qualche anticipazione?
A metà novembre ho avuto l’onore di vestire i panni di relatore del disegno di legge che andrà ad aggiornare l’ormai vetusta normativa che disciplina tutte le imprese e i liberi professionisti attivi nel mondo dell’acconciatura e dell’estetica. Un passo avanti che si è ormai reso necessario, quasi imperativo, in ragione del rapidissimo sviluppo del settore e anche in ragione dei molti mutamenti che la Pandemia ha portato con sé. Come ho già avuto modo di presentare ai colleghi della Commissione permanente Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione Agroalimentare, questa riforma vuole anzitutto valorizzare la professionalità degli operatori, la sicurezza dei fruitori e il contrasto alla piaga degli irregolari e dell’abusivismo. Stiamo pensando ad una formula per l’affitto della poltrona o delle cabine a professionisti esterni, alla disciplina di nuove professioni – come l’onicotecnico e il tecnico per il trattamento di ciglia e sopracciglia – e a nuovi percorsi di formazione.
Quali invece le novità da Orzinuovi?
Sono veramente felice e orgoglioso del lavoro dell’Amministrazione Comunale, del sindaco Laura Magli e di tutto il centrodestra orceano. Quando sono divenuto sindaco, nel 2019, avevo un obiettivo preciso: costruire una compagine forte, unita, competente e capace di declinare i valori in cui ci siamo sempre riconosciuti – senza “nasconderci” dietro maschere di finto civismo – nell’azione al servizio della nostra comunità.
Una nota politica, che lascia però spazio anche a qualche anticipazione sulle azioni in corso…
In occasione del prossimo Consiglio Comunale presenterò in dettaglio il lungo elenco delle molte opere pubbliche che stiamo realizzando sul territorio. Il miglioramento infrastrutturale del nostro centro è la chiave di volta per un suo rilancio: stiamo investendo in nuove aree di sosta, nell’efficientamento energetico degli immobili di proprietà comunale e del centro sportivo, nonché sul potenziamento delle manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Infine, una domanda che vuole essere sintesi della sua lunga esperienza politica: come vede Orzinuovi nei prossimi decenni?
Sono convinto che la nostra Comunità ha tutte le carte in regola per tornare davvero competitiva. Abbiamo cercato di dimostrarlo in questi anni: se si ha la capacità di pensare a dei progetti, di immaginare possibili coordinate di sviluppo per il centro e per le frazioni e se ci si dimostra in grado di intercettare le opportunità di finanziamento messe a disposizione a livello regionale, nazionale ed europeo, molto si può ancora fare per riconsegnare a Orzinuovi quella centralità che negli anni è certamente venuta meno. Questa è la responsabilità della politica, quella con la “p” maiuscola, quella in cui molti hanno creduto e ancora credono, senza badare al mormorio di chi invece vorrebbe che il dibatto pubblico scivoli verso temi di molto minore interesse. Il nostro compito è dare risposte ai cittadini, alle imprese e al tessuto del Terzo Settore, senza perderci in chiacchiere. Nel corso della mia vita sono sempre stato abituato a far contare i fatti, non le parole.
Leonardo Binda





