Mercoledì 14 ottobre 2026

Al Cossali gli studenti progettano il futuro con le aziende

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Ottimizzare un processo produttivo, ideare un piano di comunicazione o risolvere un problema logistico: non sono solo esercizi teorici, ma vere sfide affidate agli studenti. All’Istituto Cossali di Orzinuovi scuola e impresa si incontrano non nei corridoi di qualche stage formale, ma dentro le aule, tra banchi, lavagne e computer.

È il fulcro  di un progetto innovativo promosso dal Rotary Club Soncino-Orzinuovi, presieduto da Silvia Benedetti, che si affianca alla vecchia logica dell’alternanza scuola-lavoro. Non più  solo studenti che osservano le aziende dall’interno, ma imprese che entrano in classe con idee, problemi concreti e la voglia di lavorare fianco a fianco con i ragazzi.

Venerdì 26 settembre, nell’aula Magna dell’Istituto, la presentazione ufficiale del progetto ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti del mondo della scuola, della politica, dell’imprenditoria e dell’associazionismo, tra cui  il dirigente scolastico Luca Alessandri, la presidente del Rotary Silvia Benedetti, i sindaci di Orzinuovi e Soncino, Laura Magli e Gabriele Gallina, l’assessore all’Istruzione Luca Bulla, l’onorevole Silvana Comaroli,  il professor Luigi Nugnes, responsabile della Formazione scuola-lavoro, e la professoressa Paola Finocchiaro, referente per l’Educazione civica. Con loro, imprenditori, docenti e numerosi rotariani.

L’idea è semplice, ma significativa: portare in classe i project work, veri progetti aziendali da sviluppare durante l’anno, con il supporto di manager, tecnici specializzati e, naturalmente, degli insegnanti. Coinvolte sette imprese locali, pronte a condividere sfide reali con gli studenti del triennio, offrendo non solo strumenti e dati, ma anche tempo e visione. Per chi insegna, non è solo un’iniziativa didattica. È una nuova postura educativa: ascoltare il mondo là fuori e preparare gli studenti a entrarci da protagonisti. Per chi studia, è un’occasione rara per misurarsi con problemi autentici, imparare a lavorare in gruppo, comunicare in modo efficace e trovare soluzioni creative. Per le aziende è l’opportunità di scoprire talenti, alimentare nuove idee e rafforzare il legame con il territorio.

“Dobbiamo offrire ai nostri studenti un habitat migliore sul nostro territorio, perché ci rimangano volentieri –  ha dichiarato il dirigente Luca Alessandri. “E possiamo farlo solo costruendo una rete solida tra scuole, enti, aziende e istituzioni”. La presidente Silvia  Benedetti ha rilanciato: “Le imprese potranno conoscere da vicino i giovani, mentre i ragazzi avranno la possibilità di acquisire competenze reali e comprendere meglio il tessuto produttivo che li circonda”.

L’iniziativa nasce da una base solida. Da alcuni anni, l’Istituto Cossali collabora con il Gruppo AB di Orzinuovi  per progetti simili, ma con il Rotary il modello diventa più strutturato. Il Rotary, grazie alla sua rete, ha lavorato per oltre un anno alla costruzione di questo ponte tra mondi spesso distanti: quello dell’istruzione e quello dell’impresa. E ora che il ponte è stato inaugurato, la speranza è che sempre più aziende vi aderiscano per poterlo  percorrere. Perché oggi più che mai, il futuro non si può solo insegnare, ma  bisogna costruirlo insieme. Silvia Pasolini

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