Si è concluso lo scorso 11 dicembre il cantiere per la realizzazione dei due appartamenti dedicati al cohousing presso l’ex Pretura di Orzinuovi, all’interno di Palazzo Codagli. L’intervento è terminato con due mesi di anticipo rispetto alla tabella di marcia. La gestione passa ora alla Fondazione di Partecipazione della Bassa Bresciana Occidentale, che si occuperà dell’arredo degli spazi in vista dell’ingresso dei primi ospiti, previsto per la primavera.
L’operazione, finanziata con 715 mila euro provenienti dai fondi PNRR, ha permesso la ristrutturazione di 230 metri quadrati di proprietà comunale. I locali sono stati trasformati in abitazioni moderne e dotate di sistemi domotici, pensate per offrire a 12 persone con disabilità un percorso di autonomia lontano dal nucleo familiare, sotto la supervisione di personale educativo.
“Sono estremamente soddisfatta per la conclusione dei lavori in anticipo rispetto ai tempi previsti – ha dichiarato il sindaco Laura Magli. “Grazie a una gestione e a una programmazione oculata delle risorse da parte dell’ufficio tecnico e del suo responsabile Pasquale Marino, abbiamo ottenuto un risparmio di 52 mila euro. Questo permetterà alla Fondazione di investire per la ristrutturazione soltanto 15 mila euro, a fronte dei 68 mila inizialmente stimati. Ringrazio anche l’ingegner Giuseppe Turotti, direttore dei lavori, per la professionalità dimostrata e il senatore Gianpietro Maffoni per la collaborazione nell’ottimizzazione dei tempi.”
Il progetto si inserisce in una precisa strategia di servizi alla persona scelta dall’amministrazione locale. “È un’iniziativa per la quale mi sono battuta con determinazione all’interno dell’Ambito 8 affinché venisse realizzata a Orzinuovi, nonostante la scarsa convinzione di alcuni membri della Fondazione al riguardo. Grazie alla determinazione della nostra amministrazione di centrodestra siamo invece riusciti a completare il tutto addirittura in anticipo – ha aggiunto il sindaco. “Siamo pronti a offrire un servizio di questo tipo alla nostra comunità, anche in virtù della posizione centrale degli appartamenti. La vicinanza alla piazza permetterà infatti agli ospiti di avere tutti i principali servizi a portata di mano. Per la nostra amministrazione è fondamentale rimettere al centro le persone fragili, garantendo loro una vita più dignitosa e la massima autonomia possibile”.
Sull’importanza territoriale dell’opera è intervenuto anche Severino Gritti, presidente della Fondazione di Partecipazione della Bassa Bresciana Occidentale: “Era fondamentale dare un segnale concreto sul tema del “Dopo di noi” attraverso un’offerta innovativa che accompagni le persone fragili verso una graduale autonomia, costruita sulla convivenza assistita e l’inclusione lavorativa. Si tratta di un vero e proprio servizio di rete, rivolto all’intero territorio: negli appartamenti troveranno accoglienza sia cittadini di Orzinuovi che persone provenienti dai comuni limitrofi”.
L’inaugurazione ufficiale, prevista a breve, segnerà l’avvio operativo del servizio.
Silvia Pasolini





