Vivere la disabilità secondo un nuovo paradigma, inclusivo e capace di guardare al futuro con fiducia e speranza: questo, in sintesi, il messaggio che il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha voluto portare con sé nella sua ultima visita in terra orceana.
Da sempre legata a Brescia e al suo territorio, dapprima nelle vesti di Assessore Regionale e poi di titolare del suo attuale Dicastero, il ministro ha colto l’occasione di una “due giorni” tra il lago di Garda e la Bassa per visitare il locali dell’OASI di Orzinuovi.
Accolta in pompa magna, come si deve in queste solenni occasioni, da un folto gruppo di amministratori locali, da Prefetto, Questore, rappresentanze delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, nonché dal senatore Gianpietro Maffoni, dal direttore socio-sanitario di ASST Franciacorta Andrea Ghedi e da Lino di Lernia, Co-Founder e COO del Gruppo Over (di cui è parte anche OASI), Locatelli ha potuto toccare con mano l’importante compito svolto quotidianamente dal personale e dai collaboratori del centro, approfondendo le progettualità messe in campo per gli anni a venire e focalizzando l’attenzione sull’attività del Governo in tema di sostegno alle persone con disabilità e all’ormai impellente urgenza di una chiara e coerente disciplina del “durante e dopo di noi”.
«Ognuno di noi deve fare in modo di offrire al mondo a uno sguardo nuovo, di saper vedere nelle persone che abbiamo qui vicine le capacità e non soltanto i limiti, dobbiamo poter dare a loro occasioni per esprimersi, creando reti di collaborazione che sappiamo mettere a sistema competenze e risorse di Istituzioni locali, privati e mondo del Terzo Settore – ha commentato il Ministro, accolta con gioia da tutti i presenti, ospiti del Centro, familiari e collaboratori – Dobbiamo avere la forza e la costanza di comunicare ogni giorno il nostro lavoro, le tante belle iniziative che con impegno riusciamo a portare a termine e gli esempi positivi di un contesto, quale quello di Brescia e provincia, che dimostrano come sia possibile un approccio completamente nuovo al mondo della disabilità, capace di creare occasioni di inclusione e condivisione mai sperimentate prima e divenute nel tempo un modello a livello nazionale e internazionale».
Parole di encomio e gioia a cui hanno fatto eco quelle del sindaco di Orzinuovi Laura Magli, anfitrione e già assessore ai Servizi Sociali nel precedente mandato amministrativo, la quale ribadito «il grande impegno del Comune e di tutti gli attori territoriali coinvolti nel creare nuove opportunità di sviluppo e autonomia pensate proprio per persone con disabilità e caregivers, come i nuovi appartamenti, ricavati nei locali di palazzo Codagli, oggi uno dei più ampi e avanzati progetti di cohousing del territorio».
Un impegno che si rinnova, che cresce e si sviluppa nel tempo, affinché i sorrisi di oggi possano trasformarsi nella certezza di un domani migliore.
Leonardo Binda





