Le luci dell’Ariston si sono spente da poco e l’eco dell’ultima canzone è ancora nell’aria, ma per Orzinuovi il ricordo più profumato di questo Festival resta quello legato al talento di Nicolò Giacomassi. Mentre l’Italia intera restava incollata allo schermo, dietro le quinte della kermesse ligure si muoveva con maestria anche un pezzo del nostro territorio. Il giovane fiorista orceano, titolare del negozio “Euphoria flower design” a Comezzano Cizzago, ha trasformato la sua passione in un biglietto d’onore per il backstage più ambito del Paese.
Selezionato tra i migliori talenti d’Italia, il trentatreenne è stato notato dal presidente del Mercato dei Fiori, Franco Barbagelata, e inserito nel team d’élite guidato dalla flower designer Jessica Tua. Per tutta la durata della manifestazione, Nicolò ha intrecciato ogni giorno garofani, anemoni, ranuncoli, mimose, ginestre ed ellebori, lavorando incessantemente tra petali e colori fino alla chiusura della serata finale.
«Si cominciava alle 9 – racconta Giacomassi – quando iniziavamo ad allestire la sala stampa dell’Ariston e la sala Lucio Dalla al Palafiori. Ma il vero lavoro era nel pomeriggio, nei laboratori del Mercato dei Fiori. Insieme a una manciata di colleghi, tra cui la coordinatrice Jessica Tua, una ragazza di Mantova, vincitrice del concorso “Bouquet Festival di Sanremo” e una di Bergamo, abbiamo composto i circa quaranta bouquet che ogni sera venivano consegnati ai protagonisti sul palco”.
Dalle 19 la scena si spostava nel backstage del teatro, dove l’adrenalina della diretta trasformava il lavoro in una sfida di precisione e stile. “All’entrata dei cantanti e degli ospiti analizzavamo gli outfit – continua Nicolò – per abbinare la composizione floreale più adatta, che veniva poi consegnata sul palco dai conduttori a fine esibizione”. In questo crocevia di artisti e celebrità, tra un passaggio di Laura Pausini e un saluto veloce dietro le quinte, il lavoro proseguiva senza sosta fino a tarda notte.
“Per chi come me ha un negozio a Comezzano Cizzago da soli tre anni – continua il fiorista orceano – trovarsi lì, nel tempio in cui il fiore viene finalmente valorizzato come merita, è stata davvero una grandissima soddisfazione ed una grande esperienza a livello creativo e organizzativo. È stato un impegno su base volontaria, ma anche un’occasione di prestigio assoluto, che mi ha permesso di imparare dai migliori del settore”.
Soddisfatta anche la sindaca Laura Magli: “E’ stato bello per Orzinuovi poter vedere un giovane del territorio rappresentato in un contesto di risonanza internazionale”. Giacomassi è rimasto operativo nella città ligure fino a lunedì 2 marzo, curando gli ultimi dettagli per lo speciale di “Domenica in”, prima di riportare nel bresciano quel profumo di vittoria e di fiori che solo l’Ariston sa regalare.
Silvia Pasolini





