Martedì 13 ottobre 2026

EMERGENZA UCRAINA: APPELLO ALLA COMUNITA’ ORCEANA

notiziario orzinuovi

A seguito del drammatico conflitto in corso in Ucraina è stato dichiarato lo stato di emergenza umanitaria fino al 31 dicembre 2022 con lo scopo di assicurare il massimo aiuto dell’Italia all’Ucraina.

A nome mio, e di tutta l’Amministrazione Comunale, voglio esprimere un profondo e sincero ringraziamento ai tanti cittadini, aziende e associazioni che da subito, ancora una volta, si sono attivate con grande senso di solidarietà e generosità per aiutare i profughi in fuga dalla guerra.

Per gestire al meglio questa emergenza è stato riattivato il Centro Operativo Comunale (COC), utilizzato durante la prima ondata della pandemia da Covid-19, al quale rivolgersi in modo da organizzare e coordinare tutte le azioni.

In questa prima fase, invitiamo tutta la cittadinanza:

  • ad organizzare raccolte di generi di prima necessità, solo quando si ha la certezza dei canali di trasporto e di destinazione dei beni, nonché dei punti di raccolta;
  • comunicare l’eventuale disponibilità ad ospitare profughi e/o di mettere a disposizione alloggi adeguati per l’accoglienza; 
  • donare, qualora fosse possibile, il proprio sostegno economico sui conti correnti di CARITAS ITALIANA.

Il Comune di Orzinuovi ha messo a disposizione i due appartamenti già utilizzati in occasione dell’emergenza sanitaria in Via Marconi; Fondazione Nolli ha accolto una famiglia in uno degli appartamenti di via S. Martinelli, e alcuni privati hanno comunicato di essere disponibili ad ospitare altre famiglie.

In collaborazione con la Caritas di Orzinuovi, con le Parrocchie di Orzinuovi e delle frazioni, con la Protezione Civile, con le  Associazioni presenti sul territorio e con noi cittadini, si vuole adottare una linea di azione comune e coordinata che predilige l’accoglienza dei profughi in fuga, nonché l’invio di aiuti alle popolazioni sotto assedio non appena possibile, tenendo presente che in questa fase è importante non disperdere le azioni solidali, ma seguire le indicazioni operative che di volta in volta ci verranno date in base all’evoluzione della situazione.

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