Il futuro, oggi: Banca Mediolanum riflette sul domani scommettendo sul presente

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Dati alla mano, il modello che per anni ha dato forma allo stile di vita che noi tutti, volenti o nolenti, siamo portati a seguire è ormai indirizzato ad un inesorabile declino, verso una crisi al contempo silenziosa ma ben percettibile.

Da decenni siamo abituati a sentire parlare di “longevità”, “long term care” e “previdenza complementare”: moniti di un futuro sempre più incerto, prossimo a definirsi secondo paradigmi molti diversi – forse antitetici – rispetto a quelli ancora oggi in vigore.

C’è però un denominatore comune, un fattore che unisce inverno demografico, crisi dei servizi alla persona e sempre minore attenzione al proprio stile di vita: non si tratta di “nemici” invincibili, ma anzi di stimoli, di suggerimenti a pensare al domani secondo nuovi paradigmi.

E se corrisponde al vero il sillogismo secondo cui “informarsi per conoscere, conoscere per agire”, il workshop “Il futuro di oggi” – organizzato da Alfredo Bulla, wealth advisor di Banca Mediolanum, e dal suo team e dedicato esclusivamente a clienti e loro ospiti – s’è indirizzato proprio lungo questa direttrice. Infatti, sono state ben tre diverse categorie di professionisti ad aver calcato il palco della sala Belvedere della rocca di San Giorgio: stati Vanessa Frosio e Michele Provezza, Global Family Bankers parte integrante dello staff dell’agenzia orceana insieme a Cesira Brizzolari ed Eva Sfondrini, e Marzo Manzoli, personal trainer e laureando in Scienze della Nutrizione. Un mix energico di esperienze e competenze che ha permesso ai presenti di raccogliere interessanti stimoli affinché “crescere” (o invecchiare, perché no) venga sempre più percepito come foriero di opportunità tutte da scoprire, piuttosto che come un fardello di cui gravarsi. Come sottolineato anche nei saluti del senatore Gianpietro Maffoni, il mondo è ormai avviato verso un profondo e radicale rinnovamento. A stretto giro l’equilibrio tra popolazione contribuente e fruitrice dei servizi del welfare statale tenderà sempre più a sbilanciarsi in favore della seconda componente e le nostre abitudini di consumo – specie in campo alimentare, ma non solo – hanno ormai già evidenziato le loro criticità: “bisogna agire, prendere contezza di questi dati e intuire le potenzialità che possono nascere mettendoli a sistema”, parafrasando l’essenza di un’interessante ora d’interventi e riflessioni.

«Lo sviluppo economico e tecnologico offrono oggi innumerevoli opportunità per plasmare un futuro che possa davvero essere vissuto a pieno – ha commentato in chiusura Bulla – Moltissimi di noi, non appena acquistato un nuovo cellulare, si precipitano per acquistare tutte le protezioni del caso, coprendolo con la migliore pellicola a difesa del suo touch-screen e della cover più robusta.

È però paradossale come non si adotti lo stesso atteggiamento quando si parla del nostro patrimonio, della nostra salute, della possibilità di avere un domani l’assistenza di cui abbiamo bisogno. Come professionisti e cittadini abbiamo il dovere di contribuire alla crescita della nostra comunità: un compito che, qui a Orzinuovi e in tutto il territorio bresciano, Banca Mediolanum ha sempre voluto e saputo interpretare. “Costruita intorno a te”, recita il celebre claim pensato niente meno che da Ennio Doris, il nostro fondatore. Non si tratta di un semplice spot pubblicitario, ma anzi della sintesi più efficace della filosofia professionale che guida i figli e nipoti di Doris, oggi alla guida della Banca, i nostri studi e che dà forma al nostro modo di sentirci fianco a fianco con i nostri clienti».

Leonardo Binda

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