Il Cossali alla “notte dei ricercatori”

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Nell’ambito dell’ormai tradizionale appuntamento costituito dalla Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, abbiamo partecipato all’incontro “Biotecnologie: l’innovazione per migliorare la vita di domani”, organizzato dal dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Brescia lo scorso 25 settembre, oltre alle attività pomeridiane correlate.

Durante l’incontro, diversi esperti provenienti da vari campi scientifici, ad esempio la chimica e la biologia, ci hanno fornito una panoramica iniziale sulla facoltà, spiegato la storia e le varie applicazioni delle biotecnologie e infine proposto un gioco a premi finale. Questa attività, basata su domande relative agli argomenti appena ascoltati, si è rivelata coinvolgente ed è stata un buon modo per riassumere e fissare i concetti principali in maniera leggera.

Gli organizzatori hanno provato a coinvolgere il pubblico anche tramite un QR code per inviare domande in tempo reale dal telefono. Purtroppo, però, lo spazio effettivo dedicato alle risposte è stato ridotto e gli esperti sono riusciti a chiarire soltanto poche delle nostre curiosità, anche forse per l’esaustività delle risposte. Finita l’attività istituzionale della mattinata, però, il pomeriggio è proseguito in modo molto più dinamico e aperto alla città.

Ci siamo spostati in centro, tra Largo Formentone e le piazze principali, dove la manifestazione era nel pieno dello svolgimento. Lì abbiamo trovato una distesa di stand allestiti dai diversi dipartimenti e atenei. C’era davvero di tutto: dai gazebo dedicati a Ingegneria e Tecnologia fino a quelli di Economia, Giurisprudenza e Scienze Umane. Ognuno presentava i propri corsi di laurea in modo originale, offrendo una panoramica completa delle opzioni che avremo a disposizione l’anno prossimo.

L’atmosfera è stata molto vivace e molto coinvolgente. Passeggiando tra i vari stand, ci siamo fermati a provare le postazioni interattive, a cimentarci con quiz di logica e piccoli rompicapi scientifici o economici organizzati per testare le nostre capacità. Tra una sfida e l’altra con i compagni, la visita si è trasformata in un’occasione stimolante per rompere il ghiaccio con il mondo universitario. Non sono mancati i momenti di svago, complici anche i gadget messi a disposizione dai vari atenei – penne, block-notes, spille e piccoli omaggi – che alla fine della giornata hanno riempito le nostre borse.

Per noi che arriviamo da Orzinuovi e ci troviamo a un passo dal diploma, questa uscita ha rappresentato molto più di una semplice pausa dalla scuola. Poter camminare tra gli stand, osservare i progetti presentati e fare due chiacchiere informali con studenti universitari e ricercatori ci hanno permesso di raccogliere informazioni concrete. Abbiamo potuto chiedere chiarimenti sui piani di studio, sugli sbocchi professionali e su cosa significhi davvero affrontare l’università.

È stato un pomeriggio che ha unito l’orientamento scolastico alla scoperta, aiutandoci a guardare al nostro domani con un po’ di consapevolezza in più e con le idee un po’ più chiare sulla strada da percorrere.

La classe  5^A Liceo Scientifico

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