Il sangue è quello di Orzinuovi, la grinta è quella di chi non accetta limiti e il suo sogno guarda alle Olimpiadi. Patryk Moscicki Zanchi, 23 anni, vive una storia che sembra uscita dalla penna di uno sceneggiatore. Suo padre è Claudio Zanchi, volto noto a Orzinuovi, che vent’anni fa ha scelto di vivere a Varsavia, dove ha sposato una professoressa polacca e costruito una famiglia di tre figli. Patryk, il primogenito, da autodidatta oggi è diventato una stella della Nazionale polacca di triathlon.
Fino a quattro anni fa, Patryk era un diciannovenne che passava le ore davanti alla scacchiera online, lontano anni luce dal mondo dell’agonismo fisico.. Oggi, a 23 anni, punta dritto alle Olimpiadi, dopo aver imparato a nuotare da solo a 19 anni, guardando tutorial su YouTube.
Nel 2021 due ragazze triatlete e il racconto di un amico hanno acceso una sfida nella mente del giovane italo-polacco allenata a calcolare mosse e strategie. Così, a 19 anni, è entrato in acqua per la prima volta. Non l’ha fatto con un istruttore privato, ma con uno smartphone: “Guardavo i video tecnici dei campioni, leggevo manuali e riproducevo i movimenti in vasca, da solo – ci racconta. “Non avevo mai nuotato prima in vita mia”. Un autodidatta puro che, mossa dopo mossa, ha trasformato il suo corpo nella macchina perfetta per le gare di endurance.
Per finanziare questa passione, Patryk ha lavorato duramente, risparmiando ogni centesimo per comprarsi la sua prima bicicletta. Quella determinazione tipica delle sue radici bresciane lo ha portato in soli tre anni a bruciare ogni tappa: dai podi nelle gare amatoriali alla chiamata nella nazionale professionisti, fino all’ingresso nel Centro sportivo olimpico di Varsavia.
Oggi Patryk si trova a Menfi, in Sicilia, per un mese di preparazione intensiva tra la piscina “Sport Winner” e il palazzetto “Altair Sport”. È qui che è scappato dal gelo della Polonia per macinare chilometri, sempre seguito da papà Claudio, che non lo perde d’occhio un istante. Nonostante le tre discipline, è proprio il nuoto ad essere diventato il suo grande amore: “In acqua mi rilasso, sento di essere nel posto giusto – ci racconta.
Mentre prosegue gli studi universitari in Psicologia online, Patryk guarda alle prossime Coppe europee e ai campionati nazionali che si terranno in primavera e in estate in Polonia, ma il traguardo finale resta Los Angeles. “Non è mai troppo tardi per iniziare nella vita e io credo di esserne la prova vivente. Se fai una cosa che ti piace, la fatica non pesa. Io ho iniziato da zero a 19 anni e oggi vivo un sogno”. Orzinuovi, ora, ha un nuovo campione da tifare nella corsa verso l’Olimpo.
Silvia Pasolini





