Lo Shinkitai Karate Tradizionale Montichiari offre sempre validi motivi per essere al centro dell’attenzione. La società che porta avanti i suoi corsi nella palestra di via Pellegrino (il Plesso 1 “Renato Ferrari”), infatti, si distingue sia per una filosofia chiara e precisa che per la capacità di ottenere risultati di indubbio rilievo con i suoi atleti: “Recentemente – ricorda il direttore tecnico Diego Lombardo – abbiamo partecipato ad una gara di kata (combattimento) – kumite (forma) in provincia di Lecco. Siamo andati a La Valletta Brianza dove ci siamo cimentati in una competizione di prestigio come il Trofeo Bushi Karate Do, manifestazione patrocinata dalla FIK (Federazione Italiana Karate). Nonostante la partecipazione di karateki molto qualificati, la nostra spedizione, guidata dagli istruttori Michele e Federico Lombardo, è riuscita a conquistare risultati di assoluto rilievo. Basti pensare che il consuntivo finale parla di tre medaglie d’oro, tre d’argento e cinque di bronzo. Un “bottino” che, come anticipato, acquista ancora più valore se solo si considera il valore del trofeo lecchese e l’elevata caratura dei rivali che i nostri tesserati hanno affrontato. Proprio per questo è doveroso riservare un plauso ai nostri medagliati, da Cristian Gioia, Kevin Filippini e Riccardo Nodari, che hanno vinto l’oro nel Kumite, a Emma Rizza e Pietro Amidei, argento nella stessa specialità, e Rachele Gnaccarini Guerci, seconda nel kata, fino a comprendere, naturalmente, a Davide Burciu, Luca Sigurtà, Sheraje Mandeep e la già citata Rachele Gnaccarini Guerci che hanno conquistato il bronzo nel kumite. Senza dubbio risultati che premiano l’impegno e il lavoro della nostra scuola e ci inducono a guardare avanti con fiducia sempre crescente”. In effetti il sodalizio di Montichiari, che nelle prossime settimane affronterà altre competizioni di particolare significato come il Campionato Italiano Asc di Misano Adriatico e il Trofeo Children FIK Lombardia di Mariano Comense, è deciso a rendere sempre più qualificata la sua proposta: “In questo momento – sintetizza in conclusione il maestro Diego Lombardo – possiamo dire che i nostri programmi vanno in una duplice direzione. In effetti, da una parte, si pone lo studio del karate tradizionale, ma dall’altra ci dedichiamo con l’identico interesse al full contact. Il tutto, naturalmente, nell’intento di trasmettere gli insegnamenti e le tecniche di queste discipline, che sono preziose anche per la crescita e la formazione personale dei praticanti. Lo Shinkitai Karate Tradizionale è attivo a Montichiari ormai da diversi anni e il nostro obiettivo non è solo quello di continuare a crescere e fare sempre meglio, ma di offrire un punto di riferimento positivo per l’intera comunità e le sue famiglie”.
Luca Marinoni





