Abbiamo chiesto al presidente Paolo Melpignano di anticipare un consuntivo della stagione, ormai in dirittura d’arrivo, della Pallacanestro Monteclarense. “Per quel che riguarda la prima squadra – è l’esordio del massimo dirigente dei Pythons – quando è svanito l’obiettivo di centrare i play off in DR1, abbiamo cominciato a guardarci le spalle. Lo sport può sempre riservare sorprese e, quindi, ci siamo preoccupati di evitare un’insidia non da poco come i play out. Ci siamo riusciti ed abbiamo terminato il nostro cammino al non posto. Certo, guardandoci indietro rimane un po’ di amaro in bocca. Alla vigilia il nostro roster veniva considerato in grado di inserirsi tra le prime quattro. Così, purtroppo, non è stato”. Cosa state cominciando a progettare per il futuro? “Veniamo da una stagione sottotono. Non è stata per noi una sorpresa, anche perché abbiamo avuto tanti cambiamenti, sia nel roster che nella guida tecnica, dove siamo passati da un allenatore esperto come Scaroni ad un giovane da crescere come coach Gamba. Siamo contenti della scelta che abbiamo fatto. Il nostro allenatore, pur partito senza particolare esperienza, ha fatto bene. È cresciuto strada facendo e, anche se, come tutti, può avere commesso i suoi errori, ha messo in mostra le sue idee e il suo potenziale. Punteremo sicuramente su di lui per il prossimo Campionato. Anche perché è riuscito a farci vedere qualcosa di nuovo e, pur avendo a disposizione un gruppo eterogeneo, dove non tutti hanno sposato la sua filosofia, ha saputo far intravedere spunti interessanti, sui quali vogliamo poggiare le ambizioni della prossima Divisione Regionale1”. Cosa possiamo dire in merito al settore giovanile? “In estrema sintesi – prosegue il presidente Melpignano – i numeri sono stati ancora in crescita rispetto all’anno precedente e questo è sicuramente importante per una società come la nostra che dedica un’importanza del tutto particolare al vivaio. Le nostre squadre si sono fatte valere un po’ in tutte le categorie (dall’Under 13 all’Under 19, passando attraverso Under 14 e 17) e pure questo è segnale positivo in chiave futura. Sono arrivate note incoraggianti anche dal minibasket, che coinvolge sempre più bambini e costituisce una base veramente preziosa. Un discorso simile vale per il minibasket che stiamo portando avanti a Calvisano. Il bacino d’utenza, comprendendo pure i paesi limitrofi, non è certo particolarmente ampio, ma stiamo vedendo una buona crescita pure da questo punto di vista. Mi piace anche sottolineare un aspetto – conclude il massimo dirigente della Pallacanestro Monteclarense – con i nostri bambini stiamo partecipando a diversi tornei nei quali è permesso loro di confrontarsi con rivali di assoluta caratura, che rappresentano società di categoria superiore. Per loro si tratta di esperienza importanti grazie alle quali maturare e mettere alla prova le loro capacità”. Test che senza dubbio semineranno “frutti” che potranno rivelarsi prezioso per il futuro della società di Montichiari.
Luca Marinoni





