C’è un suono che a Orzinuovi è sinonimo di casa ed è lo sfrigolio lento del grasso sul fuoco e degli schidioni fatti girare dalle Penne nere. E insieme c’è un modo tutto alpino di celebrare le ricorrenze: rimboccarsi le maniche, accendere i fornelli e trasformare il lavoro in un servizio per la comunità. Domenica 8 marzo, in occasione della Festa della donna, gli Alpini di Orzinuovi tornano protagonisti con un’iniziativa che unisce la tradizione culinaria bresciana al sostegno e alla beneficenza.
Il gruppo guidato da Mario Ferrari, da sempre in prima linea quando si tratta di operosità, organizza per la giornata dedicata alle donne il tradizionale spiedo d’asporto. Con un contributo di 13 euro, i cittadini potranno ritirare la propria porzione a partire dalle ore 11.45 presso la sede storica del Villaggio Giardino. Non è solo un pranzo domenicale, ma un’occasione per sostenere direttamente le penne nere orceane, una realtà che reinveste ogni risorsa raccolta in attività di presidio, assistenza e volontariato a favore del paese..
Il ricavato di questa iniziativa permetterà infatti agli Alpini di continuare a essere un punto di riferimento fondamentale nelle diverse manifestazioni organizzate sul territorio. Dalle innumerevoli attività di beneficenza condotte nel corso degli anni fino al memorabile impegno durante l’emergenza Covid, gli Alpini orceani rappresentano per Orzinuovi un pilastro di altruismo.
“Per noi Alpini l’8 marzo è l’occasione perfetta per dimostrare la nostra vicinanza alla comunità – dichiara il presidente Mario Ferrari. “Preparare questo spiedo non è solo un atto culinario, ma un modo per raccogliere i mezzi necessari a far sì che il nostro gruppo possa continuare a rispondere “presente” ogni volta che Orzinuovi chiama. La partecipazione della gente è la linfa che ci permette di sostenere le attività sociali e di volontariato che portiamo avanti tutto l’anno. Sedersi a tavola con il nostro spiedo significa, di fatto, aiutarci ad aiutare”.
L’impegno di marzo farà poi da ponte per un ulteriore appuntamento fissato per domenica 19 aprile, quando gli Alpini organizzeranno un nuovo momento conviviale, questa volta devolvendo il ricavato all’associazione “Amici Istituto del Radio Alberti” degli Ospedali Civili di Brescia.
Questi pranzi d’asporto sono dunque non solo l’occasione per godere di una buona tavola, ma anche un modo per dire grazie a chi, con la schiena dritta e il cappello piumato, è sempre pronto ad aiutare dove c’è bisogno.
Silvia Pasolini





