Venerdì 9 ottobre 2026

Tra mito, talento e riflessione, il Cossali conquista la Rocca con gli “Animali Fantastici”

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Ha avuto successo la mostra “Animali Fantastici”, organizzata dall’istituto Cossali con il coordinamento della professoressa Barbara Martini nella Rocca San Giorgio di Orzinuovi. Un viaggio straordinario tra creatività, introspezione e talento giovanile aperto dal 16 al 24 maggio. Alla regia di un ambizioso progetto, l’istituto orceano Cossali ha selezionato  90 opere di pittura, scultura e fotografia da mettere  in gara  sulle 192 pervenute dagli istituti Olivieri e Foppa di Brescia e Munari di Crema.

Un tema, quello degli “Animali fantastici”, scelto per dare libero sfogo alla creatività, come ha specificato lo studente Stefano Cominetti durante la presentazione.  Numerose le autorità presenti: “Mi congratulo con l’Istituto per questo  traguardo –  ha detto il vicesindaco Luca Bulla, presente all’inaugurazione con il presidente del consiglio Carlo Lombardi. “Attività come questa fanno bene alla creatività e al pensiero critico, che ritengo sia l’arma vincente per la crescita personale, soprattutto in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale”. “Sono  stupito da tutto quello che riesce a fare l’istituto Cossali – ha aggiunto il senatore Maffoni –  e sono profondamente orgoglioso di questi studenti. I ragazzi di valore ci sono  e i protagonisti di questa mostra ne sono la dimostrazione”.

Soddisfatto il dirigente scolastico Luca Alessandri: “La prima edizione di questo progetto è nata nel 2022, dopo il terribile periodo del Covid, e si intitolava “Leggerezza”.  Furono  63 le opere pervenute. Dopo 5 anni i numeri sono triplicati. È una mostra interessante e bella, che cresce sempre  più e che riesce a suscitare l’interesse di diversi istituti del territorio. Ringrazio docenti, alunni, il Comune di Orzinuovi e il Rotary Orzinuovi- Soncino  per il supporto”. “Spero che questa esposizione degli studenti faccia sognare e riflettere i visitatori –  ha chiuso la professoressa Martini –   poiché ogni anno diventa più  ricca di qualità. Le creature in mostra non sono solo miti, ma metafore di fragilità ambientale e trasformazione. Ringrazio tutti quanti hanno collaborato”.

Silvia Pasolini

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