Domenica 18 ottobre 2026

Alla scuola Ricchino due nuovi corsi tra tradizione e alta artigianalità

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La Scuola d’Arti e Mestieri Francesco Ricchino amplia ancora la propria offerta formativa con due proposte che guardano alla tradizione artistica e artigianale del territorio: il corso “Viaggio attraverso la materia – Ciò che l’I.A. non può fare” e “Costruisci l tuo violino – Corso sulla costruzione del violino moderno”. Due iniziative che, come spiega il direttore Gianpietro Costa, nascono dalla volontà di “mantenere viva una tradizione e formare competenze che sono davvero necessarie”.

Restauro dei dipinti lignei: si parte dalla cornice e dalla doratura antica

Il primo progetto è dedicato al restauro di cornici e dipinti antichi lignei con un approccio che parte dalle basi, in primis dalla cornice. Costa sottolinea che, prima di avvicinarsi a un dipinto, è indispensabile conoscere materiali, tecniche e modalità di intervento sulla struttura che lo custodisce. Le lezioni si svolgeranno attraverso l’acquisizione delle principali tecniche artistiche antiche, per poi analizzare le varie casistiche di degrado materico ed approcciarsi al restauro.

Il corso sarà guidato da una docente, Morganti Cristina, con un curriculum di alto livello, formatasi alla storica Scuola di Botticino e con esperienze professionali in diversi contesti nazionali. Nella fase iniziale gli allievi lavoreranno su materiali forniti dalla scuola, non su opere storiche, per acquisire manualità e conoscenze teoriche: preparazioni, tecniche di doratura, studio dei materiali, letture e articoli specialistici.

L’obiettivo è costruire un percorso completo che unisca pratica e approfondimento culturale, con uno sguardo alla conservazione del patrimonio locale. “Nella nostra zona di dipinti antichi ce ne sono tantissimi, e molti sono messi male”, osserva Costa, evidenziando la necessità di nuove competenze sul territorio.

Liuteria: un anno per costruire il proprio violino moderno

Il secondo corso, “Costruisci il tuo violino – Corso sulla costruzione del violino moderno”, porta a Rovato la tradizione liutaria cremonese; dai grandi dal passato, Stradivari e Guarneri, fino ai più importanti liutai contemporanei. Il docente, il maestro Gioele Grippa, è un giovane professionista diplomato alla Scuola di Cremona e formatosi in bottega, pronto a guidare gli studenti in un percorso che va da ottobre a giugno.

L’obiettivo è ambizioso: arrivare alla realizzazione completa di un violino entro l’anno scolastico, seguendo tutte le fasi costruttive, dal manico con il ricciolo alla piegatura delle fasce, fino all’assemblaggio finale.

«L’idea è arrivare alla realizzazione del violino entro giugno, come già facciamo con chitarra e mandolino: strumenti che devono poter essere suonati», precisa il presidente Costa.

Il corso accompagna i partecipanti in tutte le fasi necessarie alla realizzazione del violino, confrontando differenti stili, differenti caratteri e scoprendo i segreti che si nascondono dietro al fascino e la potenza di uno strumento così piccolo ma così importante.

Nuove idee in arrivo

Accanto ai corsi tradizionali, Costa anticipa anche una proposta in fase di sviluppo: un laboratorio di storytelling e fumetto, pensato per unire narrazione, grafica e interpretazione artistica. Un progetto che verrà presentato non appena definito.

Chi fosse interessato a partecipare all’offerta formativa proposta, può visitare il sito internet della scuola www.scuolaricchino.org dove potrà trovare tutti i contatti utili.

Formalizzata la collaborazione tra la Scuola Ricchino e il Borgo di Padernello

Il 3 ottobre scorso presso i locali della Scuola rovatese, durante una conferenza stampa, è stata formalizzata la collaborazione tra la Scuola d’Arti e Mestieri e il Borgo di Padernello.

La sinergia in realtà era già nata nel 2023, all’interno del progetto “Padernello borgo artigiano”, iniziativa che valorizza l’artigianato come motore di sviluppo culturale e territoriale. In occasione del 150° dalla fondazione si è voluto ratificare il progetto che prevede l’impegno comune nel pianificare percorsi formativi riconosciuti e nel lavorare per ottenere abilitazioni e certificazioni regionali dedicate ai mestieri artigiani.

L’incontro del 3 ottobre si inserisce nel palinsesto di eventi dedicati alla valorizzazione dell’artigianato, che comprende appuntamenti diffusi tra aziende, botteghe e il Borgo di Padernello, culminando negli eventi dell’11 e 18 ottobre: una giornata dedicata al “saper fare” e un rito collettivo di panificazione durante il Mercato della Terra Slow Food.

Emanuele Lopez

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