Domenica 11 ottobre 2026

Ensemble26, “Memories”: una serata tra passato, presente e futuro

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Piazza Cavour ha fatto da palcoscenico, venerdì 12 giugno, al concerto degli Ensemble26 dal titolo “Memories“, un appuntamento che ha saputo unire musica, emozioni e ricordi, regalando al numeroso pubblico presente una serata di grande coinvolgimento.

Nato cinque anni fa dall’incontro di musicisti provenienti da esperienze e percorsi artistici differenti, il gruppo Ensemble26 è riuscito nel tempo a costruire una propria identità, fondata sulla passione comune per la musica e sulla volontà di trasmettere emozioni attraverso repertori che spaziano tra generi e periodi diversi.

La serata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Rovato, Valentina Bergo, che ha sottolineato come questo evento sia diventato negli anni un appuntamento sempre più importante per la città. Un’iniziativa che trova ogni volta una risposta calorosa da parte dei cittadini, confermando il desiderio della comunità di partecipare a momenti di cultura, musica e condivisione.

La band, composta da oltre venti musicisti, ha ripercorso la propria storia attraverso un viaggio musicale ricco di suggestioni. Il repertorio ha alternato brani reinterpretati in chiave moderna ad altri eseguiti nel loro arrangiamento originale, offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente e variegata.

Articolato in quattro sezioni, il concerto ha proposto brani di grande spessore artistico, tra cui Fiume Sand Creek di Fabrizio De André, Generale di Francesco De Gregori, Eppure soffia di Pierangelo Bertoli, Il vecchio e il bambino di Francesco Guccini, Across the Universe e Golden Slumbers dei The Beatles, Tequila Sunrise degli Eagles, I’ll Be Over You dei Toto, La pianta del tè di Ivano Fossati, Starman di David Bowie, A Salty Dog dei Procol Harum, Live and Let Die di Paul McCartney, Always Remember Us This Way di Lady Gaga e, in chiusura, Aquarius dei The 5th Dimension. Non sono mancati inoltre brani come Mosaic degli Zirp e il celebre Concerto Grosso dei New Trolls.

Il gruppo, diretto da Angelo Bonotti, racconta di ritrovarsi durante tutto l’anno per numerose sessioni di prova, occasioni preziose non solo per ampliare il repertorio e accogliere nuovi musicisti, ma anche per consolidare lo spirito di squadra che caratterizza il progetto.

Spesso, infatti, quelle che iniziano come semplici prove diventano momenti di condivisione che vanno oltre la musica. Nascono amicizie sincere che proseguono anche lontano dalla sala prove, tra cene, incontri e momenti di convivialità. È proprio questa sintonia umana che poi si riflette sul palco, contribuendo a creare quell’atmosfera speciale che il pubblico ha potuto percepire durante l’esibizione in Piazza Cavour.

Nel libretto distribuito prima del concerto, gli stessi Ensemble26 hanno voluto racchiudere il significato più profondo della loro esperienza:

“Amicizie che si sono cementate e che negli anni a venire ci accompagneranno nella nostra quotidianità e sono certo che, tutte le volte che ascolteremo musica, ci stimoleranno la fantasia e i ricordi di quella sala prove, di quel palco posto in piazza Cavour e… inevitabilmente l’emozione prenderà il sopravvento. Non sarà nostalgia, ma la gioia di aver fatto musica assieme.“

Parole che sintetizzano perfettamente lo spirito di una serata in cui la musica è stata non solo spettacolo, ma anche occasione di incontro, amicizia e condivisione.

Stefano Toscani

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