Nella suggestiva cornice della Sala del Pianoforte di Palazzo Comunale, mercoledì 17 giugno è stato presentato ufficialmente il nuovo progetto calcistico che porterà Rovato ad affrontare il campionato di Serie D nella stagione 2026-2027.
Nasce infatti una nuova società sportiva dalle ceneri della Rovato Vertovese, formazione che soltanto due stagioni fa aveva scritto una pagina storica del calcio dilettantistico conquistando uno straordinario triplete: Campionato di Eccellenza, Coppa Italia Regionale e Coppa Italia Nazionale Dilettanti.
Si conclude così l’esperienza del sodalizio tra Rovato e Vertova. La componente societaria bergamasca farà ritorno nel proprio territorio, mentre dopo alcuni mesi di trattative è stato raggiunto un accordo che ha consentito il ritiro delle quote da parte dei soci bergamaschi e il mantenimento della categoria a Rovato. La città franciacortina potrà quindi continuare a essere rappresentata in un campionato prestigioso e impegnativo come la Serie D.
A guidare il nuovo corso sarà il presidente Nicola Gatti, rovatese doc ed ex giocatore del Rovato per oltre vent’anni. Al suo fianco i vicepresidenti Pietro Luigi Gavazzeni e Marco Bertuzzi. Completano il Consiglio di amministrazione Franco Guarino, Alberto Lancini, Marco Signoroni e Alessandro Marocchi, che ricoprirà anche i ruoli di direttore generale e amministratore delegato.
Proprio con Alessandro Marocchi abbiamo avuto modo di scambiare alcune impressioni sul progetto. Dalle sue parole emerge grande entusiasmo per questa nuova sfida, ma anche la consapevolezza degli importanti investimenti necessari per costruire basi solide. La società ha infatti deciso di destinare gran parte delle risorse al settore giovanile, con l’acquisto di nuove attrezzature sportive e alcuni interventi di ammodernamento delle strutture dello stadio comunale di via Primo Maggio.
Una volta completati questi investimenti, l’attenzione si sposterà sulla prima squadra. Al momento sono state confermate quattro pedine del gruppo della scorsa stagione e l’obiettivo per il prossimo campionato sarà quello di conquistare una salvezza tranquilla, consolidando la presenza della società nella categoria.
Lo sguardo della dirigenza, tuttavia, è rivolto anche al futuro. L’obiettivo a lungo termine è quello di costruire una società economicamente sostenibile e fortemente integrata nel tessuto sociale cittadino, attraverso l’organizzazione di iniziative e manifestazioni in collaborazione con le scuole, le associazioni del territorio e l’amministrazione comunale.
Questo nuovo progetto rappresenta un’importante opportunità per il calcio rovatese, un movimento che può contare anche sulla presenza della Montorfano Rovato, società che per oltre quindici anni ha rappresentato un punto di riferimento per il calcio locale. Oggi la sua attività prosegue attraverso un settore giovanile di rilievo, operativo sotto il nome di Rovato Academy, formazione che milita in Seconda Categoria e disputa le proprie gare casalinghe al campo Maggiore.
L’auspicio è che questa nuova avventura possa contribuire a rafforzare ulteriormente la tradizione calcistica cittadina, offrendo nuove opportunità ai giovani e regalando soddisfazioni agli appassionati rovatesi.
Stefano Toscani





