Lombardia Carne, pur essendo una fiera che rappresenta al massimo livello la tradizione, ha sempre saputo aprirsi all’innovazione grazie a un ricco programma di eventi collaterali: mostre, conferenze tematiche e la presenza di ospiti di rilievo.
Abbiamo chiesto al sindaco Tiziano Belotti un commento sull’edizione di quest’anno:
«Ho l’onore di poter essere presente ancora una volta a questa edizione negli ultimi mesi del mio mandato. Posso affermare con orgoglio che Lombardia Carne rappresenta una delle poche fiere di settore di grande rilevanza a livello nazionale: un evento capace di sintetizzare la nostra storia e la grande tradizione del mondo agricolo e dell’allevamento.
Questa manifestazione è anche espressione e testimonianza, oltreché di Rovato, della storia, della cultura, delle tradizioni e dei prodotti tipici del territorio della Franciacorta.
La fiera vanta numerosi meriti. Non solo contribuisce a far conoscere e valorizzare il nostro territorio, ma ha anche saputo affrontare temi di grande importanza, come le normative europee legate al settore agricolo e dell’allevamento.
Inoltre, ha avuto il merito di contribuire a restituire il giusto valore alla carne di qualità, a lungo demonizzata da una certa propaganda mediatica negli anni passati. Oggi, grazie anche a convegni e momenti di approfondimento con esperti del settore, possiamo affermare che essa ha contribuito al recupero del ruolo fondamentale della carne nell’alimentazione umana.
Sono certo che anche nelle future edizioni, Lombardia Carne saprà continuare a coniugare in modo eccellente tradizione e innovazione, mantenendo alto il nome di Rovato e della Franciacorta».
Molte le novità della 135ª edizione. Tra le principali, l’apertura del nuovo edificio polifunzionale, che sarà inaugurato nella giornata di domenica 22. A coordinare questo momento significativo sarà il giornalista enogastronomico Riccardo Lagorio.
Al piano terra verrà allestita una mostra dedicata ai “Pani italiani”, curata dall’Associazione Panificatori Bresciani e dalla Scuola d’Arti e Mestieri Francesco Ricchino.
Il secondo piano ospiterà invece una mostra pittorica del neo “Leone d’oro”, l’artista rovatese Giuseppe Bonetti, con opere provenienti da tutto il mondo.
Un’altra novità di rilievo è l’annullo filatelico di Poste Italiane, presente con uno stand all’interno della tensostruttura, dove appassionati e collezionisti potranno far apporre i timbri speciali.
Tra gli appuntamenti ormai consolidati, torna anche il celebre cuoco Andrea Mainardi che, presso lo stand di Radio Bruno, intratterrà il pubblico con le sue dimostrazioni culinarie, caratterizzate dal suo stile inconfondibile.
Il venerdì mattina si terranno in contemporanea i convegni organizzati da Coldiretti e Confagricoltura: il primo nella sala civica del Foro Boario, il secondo nel salone del pianoforte del palazzo municipale.
La serata di sabato 21 sarà dedicata alla tradizionale cena “Il gran galà del manzo all’olio di Rovato”.
Domenica mattina, infine, avrà luogo l’inaugurazione ufficiale della fiera da parte delle autorità con il tradizionale taglio del nastro, cui seguiranno tutti gli altri eventi in programma.
Emanuele Lopez





