Mercoledì 26 agosto 2026

Presentato al teatro San Barnaba di Brescia il progetto “Musica in corsia” del Rotary Club Cortefranca

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Continua senza sosta l’attività del Rotary Club Cortefranca Rovato col nuovo progetto “Musica in corsia”, precedentemente accennato nella serata del 5 maggio a Rovato, e presentato ufficialmente presso il teatro San Barnaba di Brescia lo scorso 14 giugno.

Come sempre le idee e le iniziative proposte dal Rotary Cortefranca sono caratterizzate da concretezza e continuità; ricordiamo infatti che, nel corso degli anni, il sodalizio rovatese ha messo in campo diversi progetti ancora in atto come “Non solo pane” (rivolto alle famiglie bisognose del paese), “The world of violence” (che tratta il tema della violenza declinato nelle diverse realtà sociali), “Still remembre you” (spettacolo teatrale sulle origini del Rotary e sulla figura del suo fondatore Paul Harris), Babbo Natale (regali per i più piccoli bisognosi in tempo natalizio), End Polio Now (sostegno alla campagna internazionale contro la poliomielite) e molti altri.

Il saluto del Presidente e la presentazione del progetto

Ad aprire l’incontro è stato il presidente del club, l’architetto Paolo Curti, che ha accolto le autorità civili e rotariane, il sindaco di Rovato Valentina Bergo, i soci e il numeroso pubblico presente. Nel suo intervento ha illustrato le finalità del progetto “Musica in Corsia e Pinocchio”, sottolineando come la musica possa diventare un ponte di vicinanza umana, capace di offrire emozioni e sostegno nei momenti più delicati della vita: «Un’iniziativa pensata per portare conforto, leggerezza e speranza ai bambini ricoverati presso l’Ospedale dei Bambini di Brescia, attraverso la forza comunicativa della musica e il valore simbolico dell’arte».

Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dalle esibizioni periodiche del CR Rotary Clarinet Quartet nei reparti pediatrici dell’Ospedale. I maestri Igor Masia, Giorgio Mazza, Carmelo Milici e Francesco Orlando porteranno ai piccoli pazienti e alle loro famiglie momenti di serenità attraverso un repertorio che unisce colonne sonore, brani celebri e pagine della tradizione musicale.

Il progetto resta aperto ovviamente anche alle altre eventuali realtà ospedaliere (anche fuori provincia) che vorranno aderirvi.

Accanto alla musica, il Rotary avvierà anche il progetto “Pinocchio”, che prevede la collocazione di una scultura in legno realizzata dagli studenti della Scuola Moretto Fortuny davanti all’Ospedale Pediatrico Presidio Ronchettino. L’opera, simbolo di crescita e fiducia, vuole accompagnare bambini e famiglie nei loro percorsi di cura. Una scultura analoga è già presente presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia, dove rappresenta un importante messaggio educativo.

I ringraziamenti, i saluti istituzionali e il concerto

Durante la presentazione, l’architetto Curti ha espresso un sentito ringraziamento al maestro Carlo Golia per la donazione di un’opera raffigurante il cielo, il suono, la speranza e la spensieratezza. Il quadro, messo a disposizione per sostenere il progetto, testimonia come arte e impegno sociale possano unirsi al servizio della comunità.

Il Sindaco di Rovato ha portato il proprio saluto, elogiando il Rotary Club Cortefranca Rovato per i numerosi service realizzati negli anni e per il costante impegno a favore delle persone più fragili e della crescita culturale del territorio.

La serata è proseguita con il concerto del CR Rotary Clarinet Quartet (formazione nata all’interno del Club), che ha accompagnato il pubblico in un percorso in un suggestivo viaggio musicale attraverso celebri colonne sonore e pagine immortali della musica, da “Il Postino” di Luis Bacalov a “Nuovo Cinema Paradiso” e “C’era una volta il West” di Ennio Morricone, passando per Rossini, Bizet, Mangani e la tradizione musicale klezmer. Molto applaudite le partecipazioni di Arianna Paderno, che ha coinvolto la platea con “Mamma Mia”, e di Caterina Pagani, intensa interprete di “C’era una volta il West”.

Il ruolo del Rotary e delle persone che lo animano

L’evento ha offerto anche l’occasione per valorizzare il lavoro svolto dall’architetto Paolo Curti (con all’attivo diversi mandati come presidente), figura di riferimento del Club, da anni impegnato nella promozione di progetti sociali, culturali e umanitari. Accanto a lui, un contributo prezioso è sempre stato offerto dalla moglie, l’avvocato Patrizia Ghizzoni (col ruolo di prefetto), che con discrezione e sensibilità ha sostenuto molte iniziative del Rotary.

La serata al Teatro San Barnaba ha confermato la capacità del Rotary di trasformare cultura, musica e solidarietà in strumenti di vicinanza concreta verso chi ha più bisogno. Un impegno che il Club Cortefranca Rovato continua a portare avanti con passione e spirito di servizio, lasciando un segno autentico nella comunità e nel cuore delle persone.

Emanuele Lopez

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