È nell’aria, lo si comprende dal nuovo buon profumo che inaspettatamente circola tra le vie e lo s’intende dalla temperatura mite, che arriva persino a far sorridere per niente la gente che s’incontra per la strada e ti saluta ora meno imbacuccata e corrucciata del solito. Questa é vera e propria magia e ha un nome: Primavera. Ci siamo! Rovato, la nostra bella capitale franciacortina e le sue primaverili frazioni sulla griglia di partenza parevano scalpitare bramando il vitale periodo con l’ordine perentorio di spazzare via ciclicamente freddo, nebbia e malumore. Si dice a volte che basti il pensiero ma non può nè deve mancare neppure la buona volontà per non lasciarsi sfuggire l’occasione. Perché la Primavera “paga sempre” e scontenta nessuno; talvolta basta respirarla a pieni polmoni perché infonda speranza, fiducia, ottimismo. Soltanto Dio sa (si fa per dire, in realtà ogni persona se ne dovrebbe rendere conto) specialmente in questo periodo quanto abbiamo bisogno di questi tre “personaggi” spesso latitanti ma pur sempre auspicabili e indispensabili per continuare a vivere restando umani, o ritornare a esserlo poiché ultimamente il mondo sembra credere di averne uno di scorta tanto non teme di annientare il primo. Guardando alla Primavera come una rinascita e lasciando alle spalle l’inverno in tutti i sensi compreso quello metaforico, Rovato e le sue, nostre, incantevoli frazioni, divengono ancor più gocce di bellezza inestimabile nello sperare d’ora innanzi leggere pioggerelle rinfrescanti e mai più nuvoloni neri a oscurare il cielo e spesso l’anima. La prima vera occasione è adesso e a Rovato e le belle frazioni forte è il desiderio di scoprirne la bellezza e riscoprirne le possibilità. La data sul calendario è messa nero su bianco, improrogabile, però va scritto anche sulla nostra agenda di appuntamenti e impegni. È sufficiente non mancare ai primi e dare il meglio di noi…in tutto il resto.
Giuseppe Agazzi




