Martedì 13 ottobre 2026

Rovato, Agosto ti fa (più) bella

LETTERE AL DIRETTORE

Rovato, la nostra straordinaria capitale franciacortina e così le sue frazioni, belle da sembrare quasi magiche, chi avrebbe immaginato che in questo mese, Agosto, potessero risplendere ancor più del solito. Cosa rende possibile tutto ciò? L’arcano è presto svelato, anzi, non è nemmeno un mistero, semmai un segreto di Pulcinella. Girovagando per le vie del centro, in periferia e per le strade delle frazioni come non vedere…l’assenza del traffico che solitamente faceva imperterrito da sottofondo, presenza immancabile e sonora ma non solo, del nostro tran tran giornaliero. Adesso tutto sembra (ri)prendersi per mano e tornare a ritmi più tranquilli, certo meno frenetici, potremmo dire più umani, tanto da poter riscoprire e apprezzare una pace, pur temporanea, sino al mese scorso se non perduta perlomeno non ugualmente goduta. Ma non solo, chi non è partito per quei mari e monti che storicamente il calendario suggerisce e programma, ora si ritrova a condividere il particolare periodo dell’anno come in un’altro non si potrebbe ugualmente fare, non sarebbe la stessa cosa. Ora è il momento di tagliare angurie e meloni e assaporarne il gusto e la freschezza, smanettare ansiosi tra ventilatori e ventagli (anche improvvisati, un giornale può fare benissimo al caso nostro) o semplicemente dolersi del caldo afoso, “che nemmeno in Africa…” con i compagni di sventura vicini poiché, si sa, mal comune mezzo gaudio, o almeno dovrebbe. Quando ti capita un’altra volta? Le temperature se ne fregano del famoso e auspicato proverbio “Agosto, rinfresca il bosco”? Tra una sudata e una bevuta non surriscaldiamoci, dopotutto ci vuole ben altro per scoraggiarci. È il mese da bere, parafrasando il famoso slogan di una pubblicità della metà anni ottanta, oltre che un consiglio salutare nonché impellente bisogno. I mesi che verranno prossimamente ci riporteranno quelle abitudini e gli stili di vita consueti che adesso appaiono (fortunatamente) un po’ più lontani, quasi dimenticati, soprattutto non richiesti e, è assai probabile, pure un pizzico di nostalgia una volta trascorsi. Trasformiamo i nostri giorni agostini in bei ricordi da portarsi dietro, meglio ancora con un sorriso, per tutto l’anno, come minimo fino al prossimo Agosto. Buon Ferragosto a tutti.

Giuseppe Agazzi

Condividi l'articolo

Articoli correlati, altro dall'autore

Gli articoli più letti