Mercoledì 14 ottobre 2026

Tecnologia e formazione al servizio del paziente

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In quasi ogni aspetto della nostra vita la tecnologia è oggi sempre più imprescindibile compagna e alleata, tanto nelle attività di tutti i giorni quanto nei nostri impegni professionali. Un motore di innovazione e sviluppo di questa rivoluzione è stato certamente il mondo sanitario e delle discipline ad esso affini. Simile prospettiva non poteva che trovare terreno fertile nella mente e nel cuore del dottor Davide Massetti, medico odontoiatra attivo presso gli studi di famiglia. Abbiamo fatto con lui due chiacchiere per approfondire meglio questo interessante tema.

Dottore, benché “fresco di laurea” la passione per l’odontoiatria è, si può dire, ereditaria…

Senz’altro! Seguendo le orme di mio padre e delle mie sorelle maggiori, anch’io ho voluto seguire questo entusiasmante percorso completando i miei studi nel 2024, senza mai perdere la voglia di imparare: in meno di due anni, ho perfezionato a livello accademico molti aspetti legati al campo dell’estetica conservativa e sono in procinto di concludere un master dedicato proprio all’Ortodonzia, “branca” della disciplina dentistica a cui mi dedico principalmente.

Volendo offrire una panoramica più “giovane” di questo mondo, quali sono a suo avviso le frontiere dell’odontoiatria del domani?

Certamente continuare a garantire ai pazienti un servizio sempre più efficiente, puntuale e personalizzato. Una sfida, quest’ultima, che i nostri Studi di famiglia hanno accolto da molti anni, implementando la dotazione tecnologica a disposizione con strumenti all’avanguardia, sia in termini di utilizzo che di risultati offerti al paziente.

Di cosa si tratta, nel dettaglio?

Prevalentemente di scanner intraorali, il vero futuro per chi, come me, si occupa di Ortodonzia (e, dunque, in sintesi, della correzione della posizione anomala di uno o più denti). Sostanzialmente tali da non arrecare alcun disturbo al paziente, simili strumentazioni ci permettono di diagnosticare con maggiore precisione il disturbo da curare e, conseguentemente, di intervenire in modo altrettanto mirato e puntuale. Ciò si traduce in vantaggi davvero impensabili fino a pochi decenni fa, uno su tutti la possibilità di garantire al paziente una diagnosi puntuale e approfondita senza la necessità di sottoporsi a ulteriori accertamenti, risparmiando così tempo e denaro. Trattasi, bene ricordarlo, di un approccio che difficilmente è possibile trovare in Studi “sotto casa”, soprattutto se fedeli al precetto del “dentista di fiducia, per tutta la famiglia” che un tempo cimentava il rapporto tra il medico e i suoi clienti: una relazione a cui teniamo ancora moltissimo e che cerchiamo di implementare giorno dopo giorno.

Cosa può aspettarsi un paziente una volta accomodatosi in poltrona?
Innanzitutto, ogni paziente con difetti di masticazione – anche di comparsa molto precoce – viene sottoposto a un’accurata anamnesi, supportata per l’appunto dalle tecnologie ricordate poc’anzi. Prima di proporre qualsiasi intervento, procediamo alla rilevazione delle impronte con scanner intraorale, accompagnato da un setup fotografico intra ed extraorale e da un’analisi radiologica. Gran parte della conformazione della bocca dipende dalla struttura cranica e dal suo sviluppo nel tempo: un’analisi altrettanto accurata ci consente di massimizzare i risultati della terapia, riducendo al minimo i margini di errore. Si procede poi con la terapia più adatta e al consueto follow-up periodico.

Leonardo Binda

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