Ha ufficialmente preso avvio il cantiere per la realizzazione della nuova mensa della scuola primaria “Ai Caduti”, nel centro storico di Rovato. Un intervento atteso da anni, destinato a incidere in modo significativo sull’organizzazione scolastica quotidiana e sulla qualità dei servizi offerti a una delle realtà educative più popolose della cittadina. Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, con termine fissato, secondo le scadenze del Piano nazionale di ripresa e resilienza, entro la seconda metà del mese di marzo.
L’opera è resa possibile grazie a un finanziamento di 800 mila euro ottenuto dal Comune attraverso un bando PNRR, che consentirà di coprire integralmente i costi dell’intervento. “Abbiamo partecipato a un bando specifico – spiega l’assessore competente Valentina Bergo – riuscendo a intercettare risorse fondamentali per realizzare un servizio atteso da tempo e strategico per la scuola primaria più numerosa di Rovato. Il rispetto delle tempistiche imposte dal PNRR è per noi una priorità, e il cronoprogramma attuale indica la fine dei lavori entro marzo”.
L’apertura effettiva della mensa agli alunni e al personale scolastico non avverrà tuttavia nell’immediato. L’Amministrazione comunale, in accordo con la dirigenza dell’istituto, ha infatti scelto di posticiparne l’utilizzo all’avvio del nuovo anno scolastico, a settembre. Una decisione dettata dalla volontà di evitare cambiamenti organizzativi rilevanti a ridosso della conclusione delle lezioni e di poter ripensare in modo organico la gestione degli spazi e dei turni, garantendo una transizione graduale ed efficace.
Sul piano amministrativo, l’ultimo passaggio decisivo per lo sblocco dei lavori è arrivato con il via libera della Giunta comunale al subappalto di alcune lavorazioni tecniche, in particolare quelle relative agli impianti elettrici, che saranno completamente rifatti. Nel frattempo proseguono gli interventi strutturali di riconversione dei locali di servizio situati al piano seminterrato dell’edificio scolastico, destinati a diventare il nuovo spazio mensa.
I lavori prevedono una riqualificazione complessiva degli ambienti, con particolare attenzione all’accessibilità per gli alunni con disabilità, alla realizzazione di una scala di emergenza e al potenziamento degli impianti di riscaldamento e raffrescamento. L’obiettivo è rendere i locali pienamente fruibili durante tutto l’anno scolastico, compresi i mesi più caldi come settembre e giugno, garantendo comfort e sicurezza.
Negli ultimi mesi, per risolvere il nodo della mensa scolastica, erano state valutate anche altre ipotesi. Tra queste, la sistemazione dell’area dell’ex cinema Super dell’Oratorio, acquisito dal Comune e successivamente demolito in attesa di reperire risorse per la realizzazione di uno spazio coperto all’aperto e di una piccola palestra, oppure il trasferimento nel nuovo edificio polifunzionale del Foro Boario. Quest’ultimo, tuttavia, ospiterà la pinacoteca Fram, i cui lavori sono ormai in fase di conclusione. L’inaugurazione della struttura è prevista tra il 22 e il 23 marzo, in concomitanza con il tradizionale evento fieristico annuale.
La scelta di investire direttamente sull’edificio scolastico “Ai Caduti” appare dunque come la soluzione più funzionale e duratura, capace di rispondere alle esigenze della comunità scolastica e di valorizzare al contempo un immobile pubblico nel cuore storico di Rovato. Un intervento che coniuga risorse nazionali, progettualità locale e attenzione concreta ai servizi educativi, restituendo alla scuola un ruolo centrale anche dal punto di vista infrastrutturale.
Mauro Ferrari





