Martedì 13 ottobre 2026

Ridiamo vita a un sogno: l’impegno in favore del Rustico Belfiore

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“I sogni son desideri” ha anticipato l’Assessore Roberto Goffi durante la presentazione di questo progetto che vuole ridare vita ad un pezzo storico della nostra città: il Rustico Belfiore.
Sabato 9 Maggio l’area feste del Rustico Belfiore, che ha sede in Via Milano 39 a Chiari, si è riempita di calore e solidarietà. L’Amministrazione Comunale con il Sindaco Zotti, gli Assessori Goffi e Mazzotti, i responsabili e volontari del Rustico, si sono riuniti per spiegare a tutta la cittadinanza il sogno che sta alla base di un bellissimo progetto. Questo prevede la riqualificazione della struttura per tornare ad essere un punto di riferimento dei ragazzi con disabilità e delle loro famiglie.
Il Rustico Belfiore nasce nel 1987 grazie alla lungimiranza della Dott.ssa Silvia Fioretti che aveva deciso di dedicare la sua intera vita ai più piccoli e bisognosi. Il Rustico cresce quindi come Associazione di Volontari attenti a situazioni di disagio e di emarginazione nel rispetto alla persona con disabilità e al recupero e alla cura dell’animale abbandonato. Purtroppo, nel 2016 la dottoressa Fioretti muore e nel 2019, in seguito al Covid, il Rustico subisce due grossi colpi che portano alla chiusura della struttura dedicata al mondo della disabilità. La riapertura comportava una serie di sistemazioni che non si era in grado di fare. Anche le feste annuali che venivano organizzate per la raccolta fondi, per colpa del Covid, erano state sospese. Dal 2019 la parte dedicata alla disabilità è in disarmo.
Antonio, volontario e referente del nuovo gruppo di volontari che ha deciso di provare a mettersi in gioco per ridare vita al sogno della dottoressa Fioretti, ci racconta con grande emozione tutta la storia di questo edificio e dell’Associazione che lo riguarda. Ci parla del grande impegno che tutti i volontari (in primis quelli di una volta e quelli di oggi) hanno messo in atto per poter riaprire questo luogo che forniva a tutte le famiglie, quotidianamente impegnate nell’affrontare il problema della disabilità, uno spazio di aggregazione. Un luogo che li aiutasse a non sentirsi più soli.
“Nel giro di pochi giorni, appena abbiamo nominato questo progetto e la necessità di trovare degli aiuti concreti per pulire, sistemare e mettere in moto questa macchina, decine di volontari si sono dati da fare per aiutarci” racconta orgoglioso il referente del Rustico.
“Abbiamo quindi deciso di riorganizzare le feste all’interno dell’area verde, raccogliere i fondi e far ripartire questo bellissimo sogno. La nostra idea è proprio quella di farlo diventare un punto di riferimento per la nostra comunità. È importante infatti sottolineare che, una volta terminati i lavori, quest’area potrebbe essere utilizzata da associazioni, pubbliche amministrazioni anche esterne, gruppi politici, privati, ecc.., persone che hanno bisogno di questo spazio per realizzare laboratori o intrattenimenti. Semplicemente versando una donazione al Rustico potranno utilizzare quest’area per realizzare i loro programmi. Questi progetti andrebbero a finanziare la ristrutturazione dell’edificio che deve tornare un punto di incontro e di scambio per tutti i ragazzi disabili. Al piano superiore, infatti, ci sono delle camere da sistemate per il “Dopo di Noi”, che dovrebbe garantire una continuità a questi ragazzi una volta che i loro genitori vengono a mancare”.
Per realizzare tutto questo è necessaria anche la vostra collaborazione!
Grazie alla presenza alle feste e alla beneficenza di numerosi sostenitori, il Rustico ha la possibilità di tornare a vivere nella nostra comunità.
“Noi partiremo sicuramente”, assicura il Prof. Sassella “ma con il vostro aiuto diminuirà il grande debito che attualmente grava sulle nostre spalle. Noi, in ogni caso, ripartiremo di sicuro. Questa è una certezza”.
Chiunque voglia quindi contribuire alla realizzazione di questo sogno può partecipare alle varie feste che sono in programma nei prossimi mesi: venerdì 26 giugno con la tribute band “Ligabue-Solo Liga”, sabato 27 giugno con “Stereo Italia”, venerdì 3 luglio con “Mondo MAx” e sabato 4 luglio con “Vasco – Bollicine”.
“I sogni son desideri” diceva qualcuno, ma con l’impegno di tutti alcune volte si trasformano in meravigliose realtà.
L’iniziativa “Ridiamo vita ad un sogno” fortemente sostenuta dall’Amministrazione Comunale, ha segnato l’inizio di un percorso fondamentale per l’abbattimento delle barriere e il sostegno alla disabilità nel nostro territorio. Ora Roberto Piantoni, Presidente del Rustico Belfiore, Giovanni Sassella, Vicepresidente ed ex Presidente del Rustico, insieme a tutti i volontari dell’Associazione vi aspettano numerosi per mettere il primo mattone di questo progetto e trasformarlo in una solida realtà. Partecipare ai loro eventi non significa passare solo del tempo in compagnia, l’intero ricavato delle feste sarà infatti devoluto al progetto per contribuire ai lavori di accessibilità della struttura.
Esserci significa quindi fare la differenza.

Laura Longinotti

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