Martedì 13 ottobre 2026

Trionfo di viola, a Chiari e in tutto il bresciano, per la Giornata Mondiale dell’Epilessia

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Un simbolo di vicinanza, di solidarietà, ma anche di impegno e dedizione alla causa: questo, in sintesi, il messaggio in virtù del quale molte Amministrazioni Comunali, i Vigili del Fuoco di Brescia e di Verolanuova e realtà private hanno voluto illuminare di viola alcuni degli edifici più iconici del territorio in onore della Giornata Internazionale dell’Epilessia, appuntamento che si ripete puntuale ogni secondo lunedì di febbraio, nel 2026 lo scorso 9 febbraio.
Regia di questa importante opera di coordinamento è merito della sezione bresciana e bergamasca dell’AIE, l’Associazione Italiana Epilessia, il cui coordinatore territoriale è Davide Vezzoli, primo di tanti pionieri che hanno voluto radicare anche tra le nostre Comunità questo importante presiedo di cultura e sensibilizzazione.
«Al secondo anno d’attività, il nostro sodalizio crescere e si ramifica sempre più sul territorio – commenta il Coordinatore – Ogni anno si stima che circa mezzo milione di Italiani abbiano dovuto o debbano fare i conti con episodi, più o meno frequenti, legati a questa patologia: non certamente un quadro emergenziale, che richiede però ancora un’importante opera di divulgazione e sensibilizzazione in molti contesti che esulano da quelli già frequentati da coloro che ne soffrono o ne hanno sofferto».
L’edizione 2026 della Giornata Internazionale ha un sapore ancora più “clarense”, non solo perché proprio nella città ha sede la “costola” bresciana e bergamasca dell’associazione, ma anche perché il nosocomio di Chiari è stato una delle prime realtà sanitarie ove è stata sperimentata con successo una nuova fase di collaborazione tra AIE e ASST votata ad offrire orientamenti e migliorare la consapevolezza dei cittadini legata al mondo dell’epilessia. «Siamo stati davvero felici e orgogliosi del grande affetto dimostrato dalle Amministrazioni Comunali e da quanti hanno accolto il nostro appello a esibire una luce viola su edifici o altri luoghi caratteristici del proprio territorio – continua – Nel corso di questi anni, oltre all’impegno nella promozione di tante attività dimostrative e d’impatto”, ci siamo posti obiettivi ben più ambiziosi, uno su tutti la proficua collaborazione con ASST Franciacorta che ha permesso ai nostri volontari di stabilire un presiedo permanente, ogni venerdì dell’anno, per fare cultura delle prevenzione e per incontrare chi ha vissuto, di persona o tra i propri cari, casi di epilessia».
Infatti, conoscerne i sintomi e agire prontamente possono davvero fare la differenza. «L’epilessia è spesso una malattia silenziosa, che tende a manifestarsi all’improvviso, e anche solo un’azione consapevole può ridurre notevolmente i potenziali rischi conseguenti a un attacco, specie se di lungo periodo – conclude Vezzoli – Il nostro impegno ci porterà, questo l’intento, ad avere una sede stabile a Chiari, in città, ancora più a aperta e disponibile per incontri, serate di formazione e momenti di sensibilizzazione a cui tutta la cittadinanza sarà invitata a prendere parte».
Un simbolo sì, che si fa speranza e desiderio di riscatto, con la possibilità di unirsi all’associazione inviando una mail all’indirizzo brescia@associazioneepilessia.it.

Leonardo Binda

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