Aprirà per la prima volta a Manerbio, lunedì 15 giugno, lo Sportello territoriale di ascolto dedicato al contrasto del disturbo da gioco d’azzardo patologico (GAP).
Il Comune di Manerbio ha aderito al progetto “Play 9 – correlato al Piano locale di contrasto al Gioco d’azzardo” di ATS Brescia del quale la cooperativa il Mago di Oz è Ente capofila in partnership con l’Ambito 9 Bassa Bresciana Centrale. L’iniziativa prevede l’attivazione di uno sportello di ascolto con l’obiettivo di offrire supporto ai cittadini, favorire una maggiore conoscenza del fenomeno del GAP e promuovere i servizi territoriali dedicati alla prevenzione, al sostegno e alla cura delle dipendenze.
Nonostante la crescente diffusione del fenomeno, sono ancora poche le persone che si rivolgono ai servizi specialistici: i casi presi in carico rappresentano infatti soltanto la punta dell’iceberg. Esiste una vasta fascia di persone che non accede ai percorsi di aiuto, rendendo difficile comprendere la reale portata del problema sul territorio.
Il servizio è rivolto a tutta la cittadinanza: persone direttamente coinvolte, familiari, operatori, volontari e chiunque desideri approfondire il tema delle dipendenze e del GAP.
“Le dipendenze sono profondamente cambiate negli anni e oggi interessano ogni contesto sociale. Il gioco, come altre forme di dipendenza, può diventare un rifugio dalla solitudine e dal disagio, portando talvolta a comportamenti pericolosi. Vogliamo essere presenti accanto a chi vive queste difficoltà, alle loro famiglie e anche a chi desidera semplicemente informarsi e confrontarsi” ha dichiarato il Sindaco Paolo Vittorielli.
L’attività sarà svolta da una psicologa specializzata. Al momento sono previsti incontri, sempre nella giornata di lunedì, nelle seguenti date: 15 giugno, 13 luglio, 21 settembre e 19 ottobre, dalle ore 11:00 alle ore 13:00. Gli incontri si terranno presso la biblioteca comunale.
“Abbiamo ritenuto importante offrire questo servizio ai cittadini di Manerbio- commenta l’Assessore ai Servizi Sociali – perché consente di affrontare non solo il disturbo da gioco d’azzardo, ma anche altre forme di dipendenza, con l’obiettivo di prevenire il fenomeno e intercettarlo prima che assuma forme più gravi. Si tratta di un’opportunità concreta per affrontare un tema che negli anni ha assunto dimensioni sempre più rilevanti e che continua a coinvolgere molte persone. Vogliamo che questo sportello rappresenti un punto di riferimento per prevenire, informare e sostenere chi vive situazioni di fragilità”.





