Come accade spesso, le idee e proposte nascono per caso, anche davanti ad un caffè tra un gruppo di amici. E così è stato per la nascita del primo Club di veicoli d’epoca di Manerbio. Sei appassionati e collezionisti di motori d’epoca sono i soci fondatori del Club Felice Bonetto che sarà presentato ufficialmente durante la festa della seconda di ottobre. In quell’occasione piazza Cesare Battisti diventerà un museo a cielo aperto con l’esposizione di veicoli storici di grande fascino. Sarà solo l’inizio di una serie di appuntamenti che il club intende proporre. Non solo. Il circolo di appassionati di veicoli storici intende offrire anche una serie di servizi alla cittadinanza come, per esempio, rimettere in moto la propria autovettura e preparare i documenti necessari per la circolazione o fare l’iscrizione all’ASI, Automotoclub Storico Italiano. A guidare il sodalizio Luigi Zilioli che conosce da vicino il mondo dei motori e della meccanica. Si tratta di un professionista e appassionato che ha maturato anche esperienze legate alla Mille Miglia e che metterà le proprie competenze a disposizione del club e dei suoi associati. Il nuovo Club, infatti, non intende essere soltanto un’associazione dedicata a raduni, manifestazioni ed esposizioni, ma punta a diventare un servizio per la comunità. Il Club offrirà informazioni, supporto e competenze rivolte a chi desidera recuperare e valorizzare il proprio veicolo storico. La scelta del nome, poi, non è casuale. Ferdinando Cavaciocchi, esperto e grande appassionato di motori, ha proposto un nome che ha fatto storia in questo ambito. Intitolare il Club a Felice Bonetto significa legare questa nuova realtà alla storia della cittadina della Bassa Bresciana e a una figura importante che appartiene alla memoria dell’automobilismo italiano. Nato a Manerbio il 9 giugno 1903, Bonetto è stato uno dei più grandi protagonisti dell’automobilismo italiano del dopoguerra. Nel corso della sua lunga carriera corse per importanti case automobilistiche come Alfa Romeo, Maserati e Lancia distinguendosi sopratutto nelle competizioni su strada. Tra i suoi successi più prestigiosi la vittoria alla Targa Florio del 1952 e i due secondi posti alla Mille Miglia nel 1949 e nel 1953. Esordì in Formula 1 nel 1950, conquistando anche due podi. La sua carriera si interruppe tragicamente il 21 novembre 1953 quando rimase vittima di un incidente durante la Carrera Panamerica in Messico. Cavaciocchi ha sostenuto l’intitolazione a questo grande pilota per “rendere omaggio con il ricordo, conoscenza e curiosità ad un asso del volante nato a Manerbio, dova ha vissuto la sua infanzia”. Ogni 2 giugno, poi, in prossimità del compleanno di Bonetto, sarà organizzato un evento automobilistico, una gara, in sua memoria. Dal Club viene lanciata, inoltre, la proposta all’amministrazione comunale di intitolare a questo grande campione anche il piazzale della stazione, ad oggi senza nome. La sede attuale del Club, almeno per ora, è in via Duca d’Aosta a Manerbio e i soci fondatori, oltre al presidente Zilioli, sono Paolo Amodeo, Gianbattista Filippini, Mario Fratus, Mario Mantovani e Marco Matis. Il Club si avvarrà della preziosa collaborazione di Cavaciocchi. Ogni primo martedì del mese, dalle 20,30 alle 22,30 si svolgerà una riunione. Per chi fosse interessato al Club Felice Bonetto o volesse esporre il proprio veicolo storico durante la festa della seconda di ottobre può contattare i seguenti numeri: Paolo tel. 348 4734781, Luigi 329 8558676.
Barbara Appiani





