Manerbio Basket non è riuscita a conquistare il lasciapassare per disputare i play off di serie C. Un verdetto amaro, ufficializzato per una manciata di punti al termine di una stagione caratterizzata da una lunga serie di infortuni e da troppe occasioni sciupate, che hanno finito per vanificare l’obiettivo voluto con forza dalla società guidata dal presidente Fabio Valenti e rimasto poi, purtroppo, un traguardo mancato: “Le cose non sono andate come volevamo – conferma il gm Luca Cavagnini – Dispiace perché sarebbe bastato poco per riuscire a raggiungere gli spareggi. Guardando indietro, possiamo vedere undici partite che abbiamo letteralmente buttato negli ultimi minuti. Sarebbe bastato conservare il risultato anche solo in tre gare e saremmo entrati nei play off…”. Senza giri di parole il dirigente manerbiese cerca di analizzare le possibili cause che hanno impedito di centrare il risultato desiderato: “Abbiamo dovuto fare i conti con una lunga serie di infortuni. Iniziare le prime cinque giornate senza due pedine come Leone e Bona, per esempio, non è certo una partenza agevole. Dal punto di vista fisico abbiamo avuto problemi a ripetizione, ma direi anche che pure a livello di spogliatoio qualcosa non ha funzionato. Del resto abbiamo allestito un roster con dieci senior forti, ma non sempre le qualità dei singoli formano una squadra altrettanto di valore. Se noi guardiamo le potenzialità del gruppo, senza dubbio, una compagine di questa caratura avrebbe potuto fare un campionato importante. Sul campo, però, i risultati non hanno confermato tutto questo e non hanno premiato gli sforzi della società. C’è davvero delusione”. Non caso, dopo aver visto la sua prima squadra terminare anzitempo la stagione, il sodalizio manerbiese si è preso alcuni giorni per riflettere prima di cominciare a programmare il futuro: “Ovviamente l’intenzione è quella di ripartire – prosegue il general manager Cavagnini – Vogliamo farlo per la nostra società e per la pallacanestro a Manerbio che merita sempre soddisfazioni importanti. Per fortuna, accanto a questa amarezza per la formazione di serie C, si pone in evidenza un settore giovanile che è sempre più un punto d’orgoglio per Manerbio Basket. Proprio da un vivaio così competitivo e di qualità possiamo ripartire per avere il giusto entusiasmo in chiave futura. Per quel che riguarda la prima squadra, gli obiettivi rimangono sempre gli stessi. Vogliamo essere protagonisti ed arrivare il più in alto possibile. In questo momento, con le altre formazioni ancora impegnate nei play off o nei play out, non è nemmeno facile individuare i giocatori sui quali costruire la nuova stagione. Possiamo solo dire che siamo decisi a ripartire e che vogliamo fare bene, magari prendendo spunto da quello che quest’anno non ha funzionato…”.
Luca Marinoni





