Giovedì 27 agosto 2026

Manerbio premia il “sì”

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A Manerbio il “sì” vince con il 58,34% dei voti, in linea con quanto avvenuto in (quasi) tutta la provincia di Brescia: questo il risultato che appare chiaro dall’apertura e chiusura delle urne del referendum costituzionale degli scorsi 22 e 23 marzo.

Complice un terreno reso fertile da un consenso abbastanza consolidato che il centro-destra gode sul territorio – ne sono specchio i dati delle ultime europee del 2024, dove i partiti dell’attuale maggioranza di governo hanno saputo imporsi con forza, con Fratelli d’Italia in testa (37,53%), la Lega a seguire (12,41%) e Forza Italia (7,60%) – e l’attenta e meticolosa campagna promossa dal locale Comitato per il Sì, il risultato non era poi così inatteso e non fa eccezione rispetto alla “marea verde” della Bassa Bresciana, dove tutti i Comuni si sono espressi in favore del quesito referendario.

Il fronte del “no” totalizza dunque il 41,66%: un dato forse dal di sotto delle aspettative, anche considerata la grande tradizione che il centro-sinistra vanta a Manerbio e la lunga storia amministrativa che ha visto come protagonista proprio tale compagine, ma che “migliora” di un solo punto percentuale il 40,55% che i contrari sono riusciti a raccogliere in provincia.

Anche il dato dell’affluenza è perfettamente in linea con il panorama bresciano – in città si sono recati alle urne il 63,59% degli elettori –, segnando un notevolissimo balzo in avanti rispetto alla modesta partecipazione in occasione della tornata dell8 giugno 2025 – per intenderci, quello finalizzato ad esprimersi su quesiti legati a lavoro e cittadinanza, particolarmente sostenuto e promosso da sindacati come la CGIL e le forze di centro-sinistra, Partito Democratico in primis – ferma a una media del 27,08% (pur con leggerissime variazioni, nell’ordine dello 0,01, a seconda dei singoli quesiti).

Ciò che dunque emerge dai dati è assai chiaro: i Manerbiesi sono stati convinti nel diventare protagonisti attivi del Referendum Costituzionale promosso dal Governo, nonostante il dato nazionale non abbia soddisfatto le loro speranze.

LL

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