Lunedì 12 ottobre 2026

Paese Mio e Premio Franciacorta: un impegno che si rinnova

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Sin dalla sua fondazione, il Premio Franciacorta ha visto nel nostro giornale un privilegiato canale di divulgazione e promozione. E, bene dirlo, di questo siamo molto fieri. Lo siamo perché il nostro mensile, nato nel 1997 a Orzinuovi, dal 1999 arriva puntuale in tutti i civici di Rovato e in tutte le edicole dei Comuni limitrofi, offrendo un’informazione esclusivamente dedicata al territorio.
Anche quest’anno, in occasione della settima edizione del Premio, troverete nelle prossime pagine interviste e approfondimenti legati al concorso franciacortino, assai rinnovato rispetto al passato. Sempre organizzato dall’associazione In vino veritas, con il particolare impegno della sua presidente Mariuccia Ambrosini, dal 2025 l’evento ha ormai assunto una portata internazionale, ampliando il proprio spettro d’azione valicando i confini fisici del nostro Paese e favorendo così la partecipazione di ricercatori e autori provenienti da ogni dove.
Per il secondo anno consecutivo, si confermano delle commissioni d’eccezione. Alla guida della sezione “Storia” siede ancora il professor Gabriele Archetti, storico medievalista molto noto in Franciacorta anche per il suo ruolo di presidente di Fondazione Cogeme, affiancato dai professori Claudio Azzara, altro specialista del Medioevo, e Luigi Mariani, professore associato di Agronomia e coltivazioni erbacee presso l’Università degli Studi di Brescia.
A presiedere l’ormai storica sezione dedicata alla produzione letteraria è, nuovamente, la prof.ssa Elisabetta Selmi, ordinario di Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Padova, alla quale si aggiungono altri due illustri commissari: il prof. Stefano Verdino, anch’egli ordinario di Letteratura Italiana a Genova e la prof.ssa Simona Gavinelli, associato di Paleografia e Diplomatica nelle sedi bresciana e ambrosiana della Cattolica.
Infine, continua lo sviluppo dell’area tematica dedicata alla Storia dell’Arte e all’Archeologia, guidata dalla prof.ssa Simona Moretti, ordinario di Storia dell’Arte alla IULM di Milano, al fianco dell’archeologo e docente Paolo de Vingo, ordinario di Archeologia Cristiana e Medievale a Torino, e della prof.ssa Francesca Stroppa, anch’ella storica dell’arte e professore associato dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
«Per la nostra Redazione è un vero onore poter ospitare sulle nostre colonne un ricco e interessante approfondimento relativo a questo prestigioso Premio – commenta l’editore di Paese Mio Paolo Lombardi – Insieme allo speciale dedicato a Lombardia Carne, questa seconda edizione “rinforzata” del nostro mensile permette a tutta la città di Rovato e al suo territorio di conoscere a apprezzare ancor più la straordinaria opera di accrescimento e promozione culturale che gravita intorno al Premio Internazionale dedicato ad un territorio davvero straordinario come la Franciacorta: terra in cui anche il nostro giornale, ormai da molti anni, al pari delle migliori viti Chardonnay, ha messo solide radici».
Un novero di specialisti e studiosi di altissimo profilo scientifico che saranno chiamati a rivelare i nomi dei vincitori – e le eventuali opere degne di menzione – in occasione delle premiazioni in programma il prossimo 6 settembre, dalle ore 17, nella splendida cornice della Sala del Pianoforte del municipio rovatese.

LB

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