Mantenere saldi i principi fondatori, ma gettare ponti con il presente, è determinante per qualsiasi tipo di organizzazione. Si tratta di una operazione che può trovare resistenze, ma che risulta essere fondamentale per la sopravvivenza. Su quest’onda di rinnovamento sa mantenersi sempre una storica associazione manerbiese. Si tratta di Gocce di Solidarietà Onlus che, proprio quest’anno, festeggia le venticinque candeline e, in questo importante compleanno, si è regalata una ventata di innovazione con la creazione di un canale WhatsApp. Qui si potranno trovare iniziative e progetti di questa associazione che, nel corso del suo lungo cammino, ha mantenuto fede alla sua mission principale, ovvero il sostegno e l’aiuto rivolto a frange giovanili della società e a famiglie che, per svariate ragioni, possono trovarsi in difficoltà. E in questo spirito, da sempre fortemente filantropico, si inserisce anche quest’anno il bando per giovani meritevoli reso possibile da un importante lascito di un imprenditore che ne ha espresso la destinazione. Tre studenti dell’istituto Pascal Mazzolari di Manerbio beneficeranno di 5 mila euro complessivi da investire nel proprio percorso formativo. Attraverso rigidi criteri di selezione, 3 mila euro saranno il premio di un neodiplomato meritevole e rispettivamente mille euro saranno destinati a due giovani, in difficili condizioni economiche, che hanno concluso il biennio e che vengono così stimolati a non abbandonare gli studi. “E’ importante cercare di sviluppare, anche nei nostri giovani, la valenza della meritocrazia” precisa il presidente di Gocce di Solidarietà Alberto Ferrari “i tempi della maturità ci costringono ad effettuare la valutazione, che avviene con criteri assolutamente scrupolosi, durante questi mesi e il conferimento e la premiazione ad ottobre”. Oggi, spiega ancora Ferrari, torna anche il tema cogente di individuare nuove leve che possano portare avanti lo spirito dell’associazione. “L’idea è quella di riuscire ad intercettare giovani che possano avere quella sensibilità che i soci fondatori ebbero venticinque anni fa” spiega il presidente “non è un tema semplice da affrontare ma è da tempo, ormai, ricorrente”. Di futuro si è parlato durante l’ultima cena sociale organizzata in occasione del 25esimo compleanno della Onlus. Presenti alla conviviale gli oltre 70 soci e i sostenitori che da sempre si rendono disponibili per l’associazione. “Negli ultimi tempi è stato perfezionato anche l’aspetto giuridico” precisa Ferrari, che aggiunge “intendiamo creare un dialogo tra la nostra tradizione associativa e la modernità. La scommessa per il futuro è la valorizzazione del senso filantropico di Gocce di Solidarietà. A questo si aggiunge il superamento di una certa ritrosia all’adeguamento dei tempi. Recentemente infatti è stato creato un canale WhatsApp dove è possibile trovare i progetti e le novità dell’associazione”. Il rinnovo, dunque, rappresenta spesso un passaggio difficile, ma essenziale, per garantire continuità a realtà consolidate e per riaffermare, giorno dopo giorno, la valenza etica e morale di pilastri importanti per le nostre comunità, come questa Onlus manerbiese.
Barbara Appiani





