La perseveranza e il coraggio spesso creano grandi progetti. E’ quanto accaduto all’insegnante e scrittrice manerbiese Chiara Zani che ha saputo trasformare un suo sogno in realtà. Autrice di “La danza della vita”, “La coperta”, “Esmeralda, lo sai?” e “Volare in alto”, Zani ha condensato doti di scrittura e creazione di romanzi a quella necessaria casualità che, spesso in modo inconsapevole, sappiamo indirizzare sapientemente verso di noi. E così il caso, che non è mai “un caso” ha fatto incontrare l’educatrice professionale e insegnante con e Chiara Cherbaucich, psicologa, coordinatrice e cofondatrice del centro psicoeducativo “Il mio porto sicuro” di Soprazocco di Gavardo (Bs) e ballerina in carrozzina. L’incontro è avvenuto nel 2020 quando tutti eravamo costretti a stare distanti. Chiara e Chiara si sono messe in ascolto l’una dell’altra. E così le parole e la storia contenute in “La danza della vita”, hanno creato una sinergia tra le due donne che poi si è tradotta nel tempo in uno spettacolo teatrale che sarà proposto il prossimo 9 maggio a Orzinuovi. Tutto ha avuto inizio durante un’edizione del progetto “Libreria Vivente”, dove persone con storie interessanti si raccontano come libri ad un lettore. Chiara Cherbaucich è stata “letta” da Chiara Zani che ha scoperto molte affinità tra la vita vera di Chiara e la storia raccontata nel suo libro “La danza della vita”. In questo incontro hanno cominciato a lasciare una piccola traccia l’una nella vita dell’altra e sono rimaste in contatto. L’anno successivo scrittrice e ballerina hanno gradualmente elaborato l’idea di costruire uno spettacolo insieme, ispirato al libro. E’ stato, quindi, messo in scena il processo creativo della scrittura che dà vita ai personaggi del libro, collegandoli con storie di persone reali che hanno trovato nella danza o nella musica la possibilità di esprimere sé stesse andando oltre i propri limiti. L’obiettivo del lavoro è mostrare come la danza permetta di vivere e trasmettere emozioni anche in presenza di una disabilità e come possa diventare un’occasione di rinascita e realizzazione personale. Protagoniste dello spettacolo sono le donne, la loro capacità di superare gli ostacoli e ricostruire la propria vita anche quando sembra impossibile. Sul palco storie vere e storie scritte si intrecceranno tra di loro a passo di danza, suscitando emozioni e riflessioni sul tema della disabilità e della capacità di realizzare i propri sogni, nonostante gli ostacoli che la vita pone lungo il cammino. “Si può ballare anche con la carrozzina elettrica! Lo sapevate? Io non lo sapevo… l’ho scoperto un po’ per caso da un incontro con una coppia di ballerini” racconta Chiara Cherbaucich “ma vi pare? Io? Non muovo le braccia, non muovo le gambe, sono sulla carrozzina elettrica. Come posso ballare?”. Eppure Chiara – 28enne di Molinetto di Mazzano, costretta sulla carrozzina dalla nascita – da allora danza e ha ottenuto anche la medaglia di bronzo ai campionati nazionali di Rimini. A conoscere, poi, la compagnia teatrale “Quelli del venerdì” di Orzinuovi è stata Zani. Altro incontro fortuito con il manerbiese Maurizio Ronca direttore del coro e il figlio Lodovico che sta curando la regia dello spettacolo e tutta la parte tecnica. “A lui va il nostro grande ringraziamento, per aver inserito il nostro spettacolo nella rassegna teatrale della QDV Arena di Orzinuovi, che quest’anno ha come titolo “Errare è umano”, precisa Zani. Il ricavato dello spettacolo andrà in beneficenza all’associazione “La voce di una è la voce di tutte”, che ha lo scopo di informare e sensibilizzare sulle problematiche legate alla conoscenza dell’endometriosi.
Barbara Appiani




