Proseguono le esperienze legate alla mobilità alla scuola secondaria di primo grado di Manerbio. Dal 18 al 25 ottobre 2025, l’Istituto Comprensivo ha ospitato una delegazione di studenti e insegnanti provenienti dalla Polonia nell’ambito del progetto Erasmus+ “DiscoverEU: Italy’s and Poland’s Cultural Heritage”, una mobilità dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale dei due Paesi. I ragazzi e professori polacchi sono arrivati sabato 18 ottobre 2025 e sono stati accolti con grande entusiasmo dalle famiglie italiane, che li hanno ospitati per l’intera settimana, offrendo loro l’opportunità di immergersi nella vita quotidiana e nella cultura locale. Domenica è stata dedicata al tempo libero con le famiglie ospitanti, un’occasione preziosa per conoscersi meglio e creare legami di amicizia duraturi. La settimana degli ospiti è iniziata presso la scuola secondaria di Manerbio per un tour dell’istituto, seguito da una lezione tenuta dai partner europei e dalla cerimonia di benvenuto ufficiale allietato da un emozionante concerto offerto dagli studenti del corso musicale. Nel pomeriggio, i ragazzi hanno partecipato a un laboratorio artistico di litografia, un’esperienza creativa che ha unito arte e sostenibilità. Il giorno successivo la delegazione ha visitato Milano, con tappa al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” e un tour nel cuore della città.
Giovedì 23 ottobre, invece, la meta è stata Brescia, con la visita al Museo di Santa Giulia e una camminata tra Piazza della Loggia e il Teatro Grande, per scoprire le bellezze storiche della città. Iò giorno successivo, a Padernello, i ragazzi hanno preso parte ad un laboratorio di cucina e visitato il Castello di Padernello, uno dei luoghi simbolo del territorio bresciano. La delegazione Erasmus italo-polacca ha partecipato ad un’esperienza culturale grazie alla collaborazione con le realtà territoriali nello specifico Slow Food TerreAcque Bresciane. L’Istituto Comprensivo ringrazia l’organizzatore dell’evento, il vicepresidente Cherubini, la Fondazione Castello di Padernello che ha proposto la visita guidata del Castello e il ristorante “Vegnot” che ha offerto, al gruppo di studenti ed insegnanti, una lezione di cucina tradizionale della Bassa Bresciana con lo chef Dario Mombelli. Sabato 25 ottobre si è svolta la cerimonia di chiusura carica di emozioni, durante la quale sono stati consegnati gli attestati finali ai ragazzi. Tra sorrisi e qualche lacrima, studenti e insegnanti hanno promesso di rivedersi ad aprile in Polonia, consapevoli che l’esperienza Erasmus non è solo un progetto scolastico, ma un ponte tra culture, lingue e persone. Positivi i commenti degli alunni delle famiglie ospitanti come Luca e Fabio che parlano di “una esperienza che ci ha ci ha regalato tanto perché abbiamo scoperto una nuova cultura, uno stile di vita diverso e un nuovo mondo. Nella settimana trascorsa insieme ci siamo divertiti molto e siamo diventati grandi amici. Ancora adesso continuiamo a scriverci e non vediamo l’ora di ripetere l’esperienza in Polonia”. “Personalmente ho molto apprezzato questo scambio culturale” ha asserito Kevin “è un’esperienza che ho vissuto per la seconda volta e che mi è piaciuta anche di più. È un buon modo per conoscere nuova gente e creare nuove amicizie che potrebbero durare una vita intera. È però anche un grande impegno che richiede tempo e disponibiltà, ma lo rifarei senza dubbio“. Tra gli alunni ospitanti c’è chi dice che è difficile descrivere questa esperienza carica di emozioni in poche righe. “I primi ricordi che mi vengono in mente sono i miei amici polacchi che ripetono ingenuamente parole italiane a caso oppure le serate passate a giocare a “Fifa”, che gioia”, oppure le mattine ad urlare perché non si alzavano” dichiara un alunno “con questa esperienza mi sono messo in gioco, imparando molto”. «Sono onorata di accogliere nella nostra scuola docenti e alunni polacchi in mobilità Erasmus+, convinta che questa esperienza sia un momento di crescita non solo per i partecipanti al progetto, ma per tutta la nostra comunità scolastica. Il confronto tra culture, lingue e metodologie didattiche diverse arricchisce il percorso formativo dei nostri alunni e rafforza il senso di cittadinanza europea” ha commentato la Dirigente Scolastica, Annamaria Alghisi “ringrazio i docenti e tutto il personale coinvolto, le famiglie che hanno accolto i ragazzi per l’impegno e la passione con cui hanno reso possibile questa mobilità, certa che questa esperienza, come le precedenti, lascerà in tutti un ricordo prezioso e duraturo».
Barbara Appiani





