Giovedì 15 ottobre 2026

Maxi impianto di rifiuti organici a Offlaga: arriva il “no” definitivo della Provincia

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Sulla lunga vicenda relativa alla possibile realizzazione di un impianto di compostaggio per rifiuti organici, ai confini tra Offlaga e bagnilo Mella, è stata messa la parola fine. L’amministrazione provinciale di Brescia ha, infatti, rigettato il progetto avanzato dalla Geobet srl dicendo “no” al mega impianto che avrebbe dovuto sorgere su 42 ettari, gestendo 410 mila tonnellate annue di residui organici, fanghi da depuratori e acque industriali. Con l’atto dirigenziale 275/2026, firmato dal direttore del settore Sostenibilità Ambientale e Protezione Civile della Provincia di Brescia, Giovannamaria Tognazzi, è stato negato il Provvedimento autorizzatorio unico (Pau) alla società bergamasca nata nel novembre 2023  (con un capitale sociale di soli 50 mila euro)  che puntava a realizzare una delle più grandi installazion d’Italia per il trattamento di rifiuti organici non pericolosi mediante compostaggio. Le motivazioni della bocciatura al progetto sono da ricercare in carenze progettuali gravi, costi e impatti ambientali e incertezze sulle tempistiche. Si tratta di un risultato che corona l’impegno di mesi di amministrazioni comunali, di esponenti politici, di cittadini che hanno creato un gruppo compatto per dire no ad un impianto che avrebbe avuto un impatto molto importante su un territorio, come quello della Bassa Bresicana, già ampiamente compromesso dal punto di vista ambientale. Fondamentali anche le battaglie di comitati che hanno avanzato, a gran voce, perplessità e il loro diniego alla devastazione ulteriore delle loro zone. Alla fine di agosto 2025, un fronte compatto di cittadini e rappresentanti delle istituzioni si era dato appuntamento ad Offlaga per una mobilitazione di protesta contro il progetto. L’iniziativa era stata promossa dal comitato 100% Bassa, in collaborazione con i comuni di Offlaga, Manerbio, Bagnolo Mella e Leno. Una manifestazione che aveva visto scendere in piazza il mondo agricolo, e che si era avvalsa degli interventi di Dario Selleri (Conoscere&Partecipare), del sindaco di Offlaga Giancarlo Mazza e dell’onorevole Cristina Almici per ribadire contratrietà al mega impianto. “Come cittadini ci siamo mossi con tempestività per un’analisi del progetto considerandolo da subito, disallineato rispetto al ‘Piano regionale Rifiuti’” aveva spiegato Dario Selleri in quell’occasione “nella nostra regione abbiamo già la maggior capacità di conferimento di rifiuti a matrice organica rispetto a quanto prodotto”. Un sospiro di sollievo per le comunità della Bassa Bresciana amche se ora, la società richiedente può decidere di ricorrere al Tar.

Barbara Appiani

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