Il campionato di serie C sta entrando sempre più nel vivo di una stagione che si sta dimostrando non solo combattuta ed equilibrata, ma anche di livello molto elevato. Abbiamo provato a “giocare” questo momento e a spingere il nostro sguardo in avanti in compagnia di Fabio Valenti, presidente del Manerbio Basket: “La nostra speranza – sorride con una sana dose di scaramanzia il massimo dirigente biancoverde – è quella di non dover più pagare dazio agli infortuni. Abbiamo finalmente recuperato tutti i giocatori indisponibili ed ora speriamo di poter continuare così. Il nostro obiettivo non è cambiato, vogliamo raggiungere i play off e poi, una volta lì, giocare tutte le nostre carte. Non sarà comunque facile conquistare un simile obiettivo, anche perché i posti a disposizione sono otto e le pretendenti sono numerose e tutte davvero competitive”. Per voi il cammino stagionale è stato una sorta di rincorsa… “Purtroppo – ricorda il presidente Valenti – l’inizio non è stato secondo le previsioni. Allenarsi e giocare con tanti assenti non è certo la stessa cosa. Il graduale recupero degli infortunati ci ha permesso di lavorare in modo diverso e ce ne siamo accorti. Vogliamo disputare un girone di ritorno importante e recuperare tutti i punti che non siamo riusciti a conquistare all’andata. In effetti il periodo di rodaggio, che già avevamo ipotizzato per una squadra con tante novità come la nostra, si è molto prolungato a causa dei tanti infortuni, ma il rientro di tutti i giocatori ha riportato anche entusiasmo e convinzione ed ora siamo decisi a giocarcela fino in fondo”. La serie C si sta dimostrando molto insidiosa… “In effetti non bisogna mai sottovalutare nessuno. Noi, per esempio, abbiamo dimostrato di poter dire la nostra con le prime, ma anche quando affronti una rivale che si trova in fondo alla classifica devi prestare la massima attenzione e ogni risultato è possibile”. C’è un aspetto nell’ultimo periodo che si è posto in particolare evidenza nel vostro cammino? “Al di là del recupero degli infortunati e del ritrovato entusiasmo che questo ha portato – conclude Fabio Valenti – mi piace ricordare il rapporto sempre più stretto con i tifosi e con la nostra comunità. Quando giochiamo in casa le tribune sono sempre piene e spesso facciamo sold out. Il nostro è un pubblico con tante famiglie ed anche questo è importante. Del resto il nostro movimento è molto attivo e ci seguono i genitori dei nostri bambini del minibasket, ma anche di tutto il settore giovanile. I numeri, del resto, parlano chiaro e dicono che siamo in tanti, ma confermano anche che il lavoro delle nostre giovanili non solo è di qualità, ma è anche riuscito a distinguersi e a farsi apprezzare. Pure da questo punto di vista c’è tanto lavoro da fare, ma la direzione è quella giusta e noi siamo più che decisi a continuare a far crescere il progetto della nostra società”. E se poi, facendo tutti gli scongiuri di rito, la prima squadra di coach Maxi Moreno riuscire a mantenere la “necessaria salute”, allora tutto il Manerbio Basket potrà divertirsi e sognare ancora di più.
Luca Marinoni





