Tiberio Mondolo, allenatore di Manerbio tra i più quotati ed apprezzati del panorama calcistico bresciano (e non solo) ha deciso di intraprendere una nuova avventura. Una scelta, come suo solito, maturata con un giusto mix di cuore e passione, nell’intento di portare avanti quel suo modo di fare calcio davvero speciale, che gli ha permesso di farsi conoscere ed apprezzare dall’ormai lontana stagione ‘90/91 e di diventare uno dei tecnici più vincenti di tutta la provincia. “Sarò il tecnico del San Carlo Rezzato – conferma il mister manerbiese – Ho voluto affrontare una sfida in un ambiente per me tutto nuovo, un’esperienza nella parte alta della città, dopo tanti anni spesi soprattutto nella Bassa. Visto che si è presentata questa opportunità, ho deciso di accettarla e di mettermi alla prova. Per me sarà anche una sfida personale. Società nuova, avversari nuovi, campi nuovi (per gli allenamenti andremo a Botticino) e così via. Nello stesso tempo rapporti tutti da costruire, dato che al momento non conosco nessuno”. Quale potrà essere l’obiettivo a livello agonistico della nuova stagione è lo stesso mister Mondolo ad anticiparlo: “Ho avuto modo di avvicinarmi alla società guidata ormai da quattro anni dal presidente Francesco Zappia. Ho visto una realtà animata da persone giovani, con voglia di fare e di crescere. Il primo intento è quello di riuscire ad inserirsi tra le prime del prossimo Campionato di Seconda Categoria. Al San Carlo le ambizioni ci sono e anche per me sarà bello tornare a guardare in alto”. Lo spirito con il quale Tiberio Mondolo si appresta a calarsi nel mondo gialloblù è quello che in tutti questi anni è diventato un suo autentico biglietto da visita: “Porto, certamente, le mie idee calcistiche, ma, quando entro a far parte di un ambiente, mi piace anche privilegiare l’aspetto umano. Creare rapporti che possano andare al di là di quello che accade in campo e riescano a costruire qualcosa di positivo tra le persone che ne fanno parte. Tra l’altro, sono convinto che proprio questa unione, questa voglia di conoscersi e di stare insieme, può avere riflessi molto importanti pure dal punto di vista dei risultati”. Un atteggiamento che in tanti anni (ben) spesi in panchina ha sempre rappresentato un biglietto da visita prezioso per il tecnico di Manerbio, che ora è pronto a mettersi alla prova con una realtà al di fuori di quella zona che lui conosce come le sue tasche, la Bassa bresciana: “Ho avuto esperienze in diversi paesi (e vittorie verrebbe da dire – ndr). Adesso ho voluto provare a cambiare. In passato sono stato anche in località, come Bagnolo e Castenedolo, ad esempio, che avevano due squadre, ma non mi era mai capitato di passare da una sponda all’altra, anche se ci sono andato vicino. Nelle ultime stagioni mi sono tolto anche questo sfizio, allenando l’FC San Paolo e la Nuova San Paolo (con quest’ultima che, al di là del nome è la società che vanta quarant’anni di attività). Adesso – è la sorridente conclusione di Tiberio Mondolo – voglio mettermi alla prova anche con l’hinterland cittadino. Mi aspetta una stagione tutta nuova e da scoprire e pure questo è molto stimolante e trasmette grande voglia di dare il massimo”.
Luca Marinoni





