Venerdì 28 agosto 2026

COMUNE E BCC GARDA IN PRIMA LINEA PER IL PROGETTO LEGALITÀ IN CORTO

Legalità in Corto

Ritorna anche quest’anno nelle Scuole di Montichiari “Legalità in Corto”,il progetto nato da una idea del Giudice Sante Massimo Lamonaca che si è trasformato, grazie al regista Luca Moltisanti, alla sceneggiatrice Fenisia Tomada e alla social media manager Rossella Corrado, in un punto di riferimento per l’approfondimento dell’Educazione Civica di numerose istituzioni scolastiche anche a livello nazionale. Il Comune di Montichiari e la BCC del Garda sostengono con il loro patrocinio ormai da molti anni l’iniziativa, che vede la partecipazione congiunta degli istituti cittadini IC1 “Roberto Ferrari”, IC2 “Rita Levi Montalcini” e Istituto Superiore “Don Milani”, con l’idea di coinvolgere i ragazzi nella preparazione di un cortometraggio, occasione per veicolare tematiche di attualità, cittadinanza, giustizia sociale attraverso linguaggi e metodologie alternative a quelle che tradizionalmente vengono utilizzate per affrontare questo importante argomento. In Sala Consiliare si è tenuto nei giorni scorsi il primo incontro con gli alunni che hanno deciso di aderire al progetto.  Presenti il Sindaco Marco Togni, l’assessore alla Pubblica Istruzione AngelaFranzoni, il Presidente e il vice Presidente della BCC Garda – dott. F. Tamburini e dott. M. Morelli – e i Dirigenti Scolastici – Prof.ssa Claudia Covri, Prof.ssa Maria Maddalena Conzadorie Prof.ssaSabina Stefano – che hanno accolto il Giudice Lamonaca e i suoi collaboratori fornendo la massima disponibilità per la buona riuscita delle riprese. Tema del cortometraggio di quest’anno, che sarà realizzato interamente sul territorio cittadino, è la dipendenza dall’alcool, una vera piaga sociale che purtroppo colpisce sempre di più anche i giovanissimi. Il progetto mira, attraverso l’apprendimento degli elementi basilari del linguaggio espressivo e tecnologico, ad offrire strumenti efficaci anche per la comprensione del mondo circostante e di se stessi e un’opportunità unica per esprimere emozioni e sensazioni, problematiche e riflessioni, rintracciando al contempo, nell’atto medesimo del raccontare, principi espressivi e liberatori. 

Marzia Borzi 

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