Venerdì 28 agosto 2026

EMANUELE CERUTTI: NUOVI PROGETTI PER LO STORICO MONTECLARENSE

Curatore della mostra “Montichiari ai suoi figli caduti”; docente didattico per le scuole all’interno del Museo cittadino del Risorgimento “Agostino Bianchi” del quale è stato anche catalogatore; promotore dell’evento “Quattro passi nella Storia” serie di camminate cittadine per studenti e privati cittadini sulle tracce storiche monteclarensi; recentemente conferenziere di punta nell’ambito della settimana lonatese dedicata al Centenario del Monumento ai Caduti di Lonato, dove sabato 26 ottobre, nella Sala degli Specchi della Biblioteca Civica di Lonato, ha tenuto una conferenza – dialogo con Silvia Merigo su “Il contesto storico – sociale e le scelte artistiche nel fenomeno dei monumenti ai Caduti della Prima Guerra Mondiale”; sono tantissime le attività che vedono impegnato Emanuele Cerutti sicuramente lo storico monteclarense più preparato ed apprezzato del territorio. La fama di Cerutti e gli impegni che lo vedranno attivo nei prossimi mesi hanno ormai varcato i confini monteclarensi e spaziano in campi storici sempre più raffinati. Il prossimo anno, infatti, vedrà Cerutti impegnato alla Società Solferino e San Martino come consulente di un progetto finalizzato alla valorizzazione del patrimonio archivistico e bibliografico della società; nella preparazione di un’esposizione storica in Valvestino per l’ERSAF (Ente Regionale Servizi Forestali); nella collaborazione con la Società Ugo da Como di Lonato per nuove conferenze legate ai monumenti della Prima Guerra Mondiale e come coordinatore per intessere rapporti fra realtà storiche del territorio e in altre collaborazioni con la Sovrintendenza di Brescia e Bergamo per una futura mostra virtuale dedicata alla Prima Guerra Mondiale. A giorni Cerutti si vedrà riconfermare anche la direzione al “Museo del Nastro Azzurro” di Salò carica che ricopre ormai dal 2015. Vero e proprio professionista culturale al servizio della Storia con la S maiuscola, Cerutti non si ferma nemmeno dal punto di vista della propria preparazione personale e recentemente si è iscritto alla Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica di Mantova che gli permetterà di approfondire ulteriormente gli ambiti professionali nei quali già si impegna brillantemente. «È un periodo molto impegnativo questo – ha dichiarato Cerutti – ma sono entusiasta, determinato e soddisfatto perché credo nella capacità e nel merito».

Marzia Borzi

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