Mercoledì 14 ottobre 2026

Il Centro Sclerosi Multipla Montichiari si presenta ai pazienti tra dialogo e nuove prospettive terapeutiche

notizie da montichiari

Montichiari ha accolto sabato 7 febbraio una mattinata di confronto intensa e partecipata dedicata alla Sclerosi Multipla, organizzata dal Centro di Riferimento Regionale per la Sclerosi Multipla dell’ASST Spedali Civili di Brescia, attivo da oltre quarant’anni presso il Presidio Ospedaliero cittadino. Un appuntamento pensato per rinsaldare il legame con i pazienti e raccontare i profondi cambiamenti organizzativi degli ultimi mesi, oltre alle novità scientifiche che stanno ridisegnando il futuro della cura. Il Centro, che oggi segue circa 2800 pazienti, di cui oltre 1600 in terapia modificante il decorso, rappresenta una realtà di eccellenza nazionale. Lo testimoniano la presenza di un’équipe dedicata – cinque neurologi esperti in malattie demielinizzanti e quattro infermiere specializzate – e la varietà degli ambulatori attivi ogni giorno: dalla gravidanza alla pediatria, dalle forme anticorpo-mediate ai disturbi urinari e sessuali, fino alla gestione della spasticità. L’obiettivo dell’incontro era duplice: presentare ai pazienti il personale rinnovato e condividere aggiornamenti clinici in modo partecipativo e informale. Il dottor Nicola De Rossi, responsabile del Centro, ha sottolineato come la partecipazione sia stata ampia e sentita. «Due erano gli obiettivi prefissati: da una parte far conoscere il centro ai nostri pazienti, dopo le numerose ristrutturazioni e i cambi del personale; il secondo riguardava l’informazione ai pazienti relativamente alle ultime novità scientifiche circa i trattamenti terapeutici». Durante la mattinata si è parlato delle prospettive più innovative oggi allo studio: le terapie Car-T; i trapianti di cellule neuronali; i nuovi farmaci in fase di sviluppo e le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella diagnosi e nel monitoraggio. Temi che testimoniano un settore in rapido movimento, dove la ricerca apre scenari che fino a pochi anni fa sembravano lontani. Ampio spazio è stato dedicato anche alla riabilitazione, all’importanza dell’attività fisica e sportiva e all’uso crescente della robotica, strumenti che – come ricordato durante l’incontro – possono migliorare significativamente la qualità di vita delle persone con SM. La presenza di esperti legali ha permesso di affrontare un altro tema cruciale: la tutela dei diritti dei pazienti. Gli avvocati intervenuti hanno approfondito “l’importanza dei dati sanitari e della condivisione degli stessi, le tutele Inps, la legge 104 e i riconoscimenti specifici da parte dello Stato” Un momento molto apprezzato, che ha offerto chiarimenti concreti su aspetti spesso complessi da gestire nella quotidianità. L’incontro ha confermato il ruolo del Centro come punto di riferimento non solo clinico, ma anche umano e comunitario. Un valore riconosciuto anche dalle istituzioni presenti: ASST, Regione Lombardia, Comune di Montichiari e AISM.

Marzia Borzi

Condividi l'articolo

Articoli correlati, altro dall'autore

Gli articoli più letti