In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, al fine di sensibilizzare gli studenti su un gravissimo fenomeno di stretta attualità l’Istituto ha proposto nelle classi la visione di un lungometraggio inedito, “Il cielo che si spegne sul mare”, dedicato a Paolo Mendico e realizzato con il coinvolgimento di oltre 600 ragazzi di tutta la penisola e dedicato alla memoria delle giovani vittime di questa piaga.
“Inoltre – spiega la docente referente Cristina Sacristani – abbiamo partecipato con i ragazzi anche al secondo flashmob nazionale ‘Mabasta’, un segnale visivo e dinamico della nostra opposizione a ogni forma di prevaricazione, mentre i docenti seguono la ‘Rete Cyberdefenders’, un percorso formativo promosso dall’Ufficio scolastico regionale della Lombardia e per le famiglie è previsto un modulo specifico sull’educazione digitale e la prevenzione dei rischi online”.
“A breve – annuncia poi – proporremo un sondaggio in forma anonima che ha l’obiettivo è far emergere bisogni che fra coetanei vengono condivisi con più facilità e, successivamente, proporre una lettura più responsabile e consapevole di fatti accaduti e una ricerca di soluzioni per uscire da situazioni spiacevoli o pericolose”.
“Naturalmente – continua – capillare è il monitoraggio dei docenti, durante l’attività didattica quotidiana, per rilevare tempestivamente situazioni di malessere legate a fenomeni di bullismo e cyberbullismo, che si possono concretizzare in forme più o meno palesi”.
“Conoscere, condividere, confrontarsi, guidare i ragazzi nello scegliere come diventare attori consapevoli anche nel web – conclude l’insegnante – sono gli obiettivi formativi che guidano anche gli ‘animatori digitali’, specialisti che insegnano a muoversi responsabilmente nella giungla delle nuove tecnologie informatiche”.





