Venerdì 28 agosto 2026

Velodromo: c’è l’agibilità ma per l’apertura serve un gestore

VELODROMO

La Commissione di Vigilanza e spettacolo ha espresso parere favorevole al rilascio dell’agibilità da parte del Comune di Montichiari per l’utilizzo della struttura del Velodromo. La notizia è stata resa nota mercoledì 17 dicembre dal Sindaco Marco Togni che sulla sua pagina Facebook ha dichiarato: «Informo tutti che oggi si è tenuta l’ultima visita e seduta della commissione provinciale di vigilanza e spettacolo e il velodromo è stato riaperto!» Un traguardo atteso da tempo dai monteclarensi che l’hanno accolto con grande entusiasmo e che segna la fine di un lungo periodo di chiusura iniziato nel 2018, quando la struttura fu posta sotto sequestro per motivi legati alla sicurezza e alla conformità impiantistica. Tutto è bene ciò che finisce bene, dunque, per il Velodromo? Non ancora, in realtà.  La struttura, dal 2019 utilizzata della Federazione Ciclistica Italiana (FCI) per i soli fini dell’allenamento della Nazionale, è infatti sì tecnicamente agibile ma non sarà subito operativa e sarà necessario individuare un ente o una figura responsabile che ne possa assumere la sua gestione. «Con l’inizio dell’anno faremo tutti i passi necessari per trovare un soggetto gestore, figura che non poteva essere individuata mentre il Velodromo era sequestrato – ha chiarito Togni – L’ultimo tassello ce lo abbiamo comunque messo oggi chiudendo una situazione che si trascinava da tempo» Il sequestro del velodromo, che ha avuto fine solo a luglio del 2024, è solo l’ultima delle innumerevoli vicissitudini e sfortune che hanno colpito la struttura monteclarense. Partita nel 2001 con la firma di una convenzione tra enti coinvolti, la sua realizzazione vide la posa della prima pietra nell’aprile del 2004 e si concluse con l’inaugurazione nel maggio del 2009 provocando, però, da subito grandi scontri in Consiglio Comunale a causa dei costi di realizzazione lievitati a dismisura, che arrivarono a superare i 12 milioni di euro iniziali, e i grossi problemi che quasi nell’immediato la struttura mise in luce. Materiali inidonei, infiltrazioni d’acqua, mancata manutenzione, agibilità non totalmente conforme, nel corso degli anni sono state diverse le criticità da affrontare con uno scarico di responsabilità fra tutti gli attori coinvolti che non ha fatto che peggiorare nel tempo la questione, fino ad arrivare all’annullamento dei Campionati Nazionali Italiani Assoluti su pista programmati per l’ottobre del 2017 e la successiva totale chiusura della struttura nel 2018 con relative richieste danni. Negli ultimi anni, il Velodromo è sempre stato utilizzato esclusivamente dalla Nazionale ciclisti. Con la riapertura ci si augura che possa ritrovare finalmente la piena funzionalità e la sua fruizione sia estesa a tutta la comunità ciclistica bresciana e nazionale.

Marzia Borzi

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