Giovedì 27 agosto 2026

“1001 flauti”: arriva l’ottava edizione

IMG 5075

È un’iniziativa unica in Europa, giunta ormai alla sua ottava edizione, quella che tornerà a far vibrare di musica giovedì  14 maggio il PalaBertocchi di Orzinuovi, dalle 10 alle 11. Il progetto “1001 flauti in piazza” riunirà quest’anno 1250 studenti delle classi quarte e quinte della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado in un concerto monumentale.

La manifestazione affonda le sue radici in un’intuizione avuta dieci anni fa dai professori Giuseppe Faletti, Giancarlo Locatelli e Fabiano Nobilini  insieme all’ex dirigente dell’Istituto comprensivo Carlo  Valotti. Da allora, quella visione è cresciuta fino a diventare una realtà che coinvolge l’intero Istituto comprensivo di Orzinuovi con le sedi di Orzivecchi, Pompiano e Villachiara, abbracciando anche numerosi comuni come Cossirano, Trenzano, Remedello, Montichiari e Treviolo. La partecipazione supera i confini regionali grazie alla presenza dei 190 alunni di Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, che da tre anni non mancano a questo appuntamento.

L’organizzazione quest’anno è affidata ai docenti di musica Giancarlo  Locatelli, Fabiano Nobilini, Giuseppe Bettinzioli  e Angelo Rizza. “Lo studio dello strumento inizia già in terza elementare, permettendo ai ragazzi di arrivare pronti a un’esecuzione che richiede disciplina e armonia  – ci spiegano i professori Locatelli e Nobilini.  “La  giornata dei 1001 flauti è qualcosa di straordinario, capace di unire realtà diverse in un’unica voce, regalando momenti di autentica sorpresa attraverso la forza della musica d’insieme”.

Nata all’aperto, tra piazza Vittorio Emanuele e la Rocca, la rassegna ha trovato da alcuni anni nel palazzetto la sua dimensione ideale. Nonostante la bellezza suggestiva offerta dalla cornice del centro storico nelle prime edizioni, le criticità acustiche di un concerto all’aperto hanno ufficialmente spinto gli organizzatori a  trasferire la manifestazione da due anni al PalaBertocchi, pur  mantenendo intatta la  missione originaria. Quella di creare una grande orchestra collettiva, dove il rispetto del bello e il rigore del silenzio diventano valori condivisi. La capienza di 2000 posti della struttura permetterà a genitori e parenti di assistere allo spettacolo. Un risultato reso possibile anche dalla sinergia con l’amministrazione comunale, che ha messo a disposizione gli spazi, e in particolare con l’assessore all’istruzione Luca Bulla.

Il repertorio selezionato alterna brani di diversa complessità tecnica. L’apertura  con l’Inno di Mameli lascerà spazio a un momento di forte carica simbolica: il coro di “Sogna ragazzo sogna” di Roberto Vecchioni, una  canzone-poesia  che porta con sé un messaggio di speranza.

L’evento ospiterà nell’intervallo un’esibizione degli studenti del progetto “Querty Music”, finanziato dal Pnrr e attivo nell’Istituto comprensivo di Orzinuovi,  che ha aperto lo studio di violino, tastiera e chitarra agli studenti.

Il nuovo dirigente scolastico Marco Purpura, alla sua prima esperienza con “1001 flauti”, guarda già al futuro con ambizione: “Sono entusiasta di poter dare continuità a questa splendida tradizione nel mio primo anno di direzione – ci riferisce. “Questa manifestazione non è solo una performance musicale, ma rappresenta un momento prezioso di confronto, di scambio di idee e di conoscenza reciproca, oltre ad offrirci  un’importante occasione per fare rete. Il mio obiettivo per i prossimi anni è ambizioso. Vorrei lavorare affinché questo modello possa allargarsi ulteriormente, puntando a una dimensione internazionale”.

Per garantire la perfetta riuscita del concerto, l’Istituto di Orzinuovi ha pubblicato sul proprio sito spartiti e basi musicali, coordinando così il lavoro di tutte le scuole coinvolte.

Silvia Pasolini

Condividi l'articolo

Articoli correlati, altro dall'autore

Gli articoli più letti