Saranno Aka 7even e Lda gli ospiti big della Fiera di Orzinuovi targata 2026. Dopo il successo di pubblico dello scorso anno con il Pagante, per la 78esima edizione il sindaco Laura Magli, con il presidente della Fiera, il giornalista Tonino Zana, l’assessore alla Fiera, Tiziana Brizzolari e tutto il tavolo Fiera, punta ancora su due dei nomi più seguiti tra i cantanti della nuova scena urban-pop italiana. Il duo si esibirà venerdì 28 agosto alle 21 sul retro della Rocca con ingresso gratuito.
La data orceana si inserisce nella scia del recente sodalizio artistico dei due giovani, che li ha visti unire le forze sul palco del Festival di Sanremo con il brano “Poesie clandestine”.
Pseudonimo di Luca Marzano, classe 2000, l’artista campano Aka 7even ha conquistato la notorietà nel 2021 durante la ventesima edizione di “Amici”, dove si è distinto raggiungendo la finale. Il suo album di debutto omonimo ha ottenuto il disco di platino, trainato da tormentoni generazionali come “Mi manchi” e soprattutto “Loca”, hit triplo platino che ha dominato le classifiche estive.
Nel corso degli anni ha consolidato il proprio repertorio vincendo un Mtv Europe music award come “Best Italian Act” e con la partecipazione a Sanremo nel 2022 con “Perfetta così”. Tra le tappe più recenti del suo percorso spiccano la pubblicazione dell’EP “Non x soldi” e il singolo “Ragione e follia”, inciso insieme a Tormento e Junior K, lavori che testimoniano la continua evoluzione verso sonorità urban sempre più mature.
Lda, all’anagrafe Luca D’Alessio, figlio d’arte, ha saputo tracciare un percorso totalmente autonomo nel panorama pop italiano. Anche per lui il trampolino di lancio principale è stato il talent show “Amici”, seguito nel 2023 dalla partecipazione al Festival di Sanremo con la ballata “Se poi domani”, che ha certificato le sue doti di interprete e autore.
Dopo il successo dell’album “Quello che fa bene” l’artista con il singolo “Shalla” ha abbracciato sonorità marcatamente R&B, dimostrando versatilità e una crescita tecnica costante che lo ha allontanato dai cliché degli esordi.
“La nostra scelta – riferisce il sindaco – punta a richiamare un pubblico di ogni generazione, con un evento significativo, di rilievo nazionale, a costo zero per gli spettatori, inserito in una delle cornici storiche più suggestive della nostra città”.
Silvia Pasolini




