Come ormai consuetudine da circa 15 anni, si è tenuta durante l’inaugurazione della Fiera la consegna delle benemerenze ai cittadini orceani. Sul palco al centro di piazza Vittorio Emanuele sono state consegnate 11 targhe per celebrare l’eccellenza e dare omaggio a coloro che, con la loro passione, la loro dedizione e il loro coraggio, hanno reso Orzinuovi un luogo migliore o hanno portato il suo nome lontano nel mondo.
Ogni anno, l’assegnazione delle benemerenze è uno dei momenti più sentiti e significativi durante la Fiera. È un’occasione per riflettere sul significato profondo di essere parte di una comunità, sul valore dell’impegno, della solidarietà, della generosità e dell’altruismo. I premi sono stati consegnati dal sindaco Laura Magli e dagli assessori Gianpietro Maffoni, Luca Bulla, Tiziana Brizzolari, Mirko Colossi e Severluigi Bassini col presidente del consiglio Carlo Lombardi e i consiglieri Benny Vanoli e Verdiana Maninetti.
“Le persone che premiamo oggi – hanno detto il sindaco Laura Magli e la giunta – rappresentano l’anima più autentica del nostro paese. Sono uomini e donne che non hanno cercato i riflettori, ma che nel silenzio e nella discrezione hanno compiuto gesti straordinari. Chi si è dedicato ai più deboli e ai malati, chi ha portato lustro al nostro nome con imprese sportive, chi si è speso per la cura del nostro ambiente, dei nostri luoghi religiosi, come fanno parecchie signore a cui voglio dire un particolare grazie. A tutte queste persone – hanno continuato – a nome nostro e dell’intera comunità, esprimiamo la più profonda gratitudine. Sono un esempio per i nostri giovani e un punto di riferimento per tutti. Ogni storia che celebriamo è un piccolo, grande faro di speranza che illumina il nostro cammino. Ci ricorda che il bene è contagioso, che ogni gesto di altruismo ha il potere di generare un’onda positiva che si propaga e migliora la vita di tutti”.
A salire sul palco sono stati l’associazione Coge, un esempio di cittadinanza attiva, che attraverso il suo impegno ha reso le scuole orceane non solo luoghi di apprendimento, ma veri e propri centri di comunità; i ragazzi ospiti dell’Oasi, sempre pronti a collaborare con entusiasmo e col sorriso alle iniziative della comunità; il dottor Diego Pezzola, che in un mondo dove la malattia può sembrare un tunnel senza fine è un faro di luce, per la sua dedizione al lavoro, la sua professionalità e la sua costante ricerca del meglio, a ricordare che la sanità non è solo un servizio, ma una missione sul territorio e per il proprio paese; Gianluca Riccardi per il lavoro di giardiniere svolto alle dipendenze dell’ex società Orceania; Igor Zanisi e la famiglia Stanga che con passione e dedizione hanno portato il nome di Orzinuovi ben oltre i suoi confini, sulle strade leggendarie della Mille Miglia.
Luisa Micheletti, Agnese Marchioni, Silvana Marchioni e Giuseppina Facchetti, perché Orzinuovi è fatta anche dalle sue frazioni, ognuna con le sue tradizioni, la sua storia e soprattutto il suo cimitero e la sua chiesa. E dietro ogni chiesa c’è un lavoro instancabile e silenzioso per trasformarla in un luogo di bellezza, di preghiera e di accoglienza. Il loro impegno di volontarie è un modo per mantenere vivo il patrimonio storico e spirituale, le loro mani con cura e pazienza onorano la fede, i cari defunti e la storia. E infine il Direttore sportivo dell’Arsenal, Andrea Berta, uno degli uomini più brillanti di Orzinuovi di questo decennio, che ha dimostrato al mondo che il talento, la determinazione e la passione possono portarci a raggiungere traguardi inimmaginabili. Il suo nome risuona nei corridoi del calcio internazionale ed è diventato un punto di riferimento nello sport a livello globale. Per lui, assente per motivi di lavoro, ha ritirato il premio il fratello Cesare. Silvia Pasolini





