Anche Brescia ha la sua Design Week, con un sapore decisamente orceano. La prima edizione della manifestazione si è chiusa con un bilancio estremamente positivo, sfiorando i 3.000 ingressi in cinque giorni e dimostrando come anche il territorio bresciano possa diventare un punto di riferimento per il mondo della progettazione, dell’architettura e della creatività.
L’iniziativa nasce dall’idea di un gruppo di quattro professionisti, tra cui il designer orceano Nicola Sozzi, docente di Progettazione alla LABA di Brescia, insieme a due colleghe bresciane. L’obiettivo era ambizioso: creare anche sul territorio un format capace di raccontare il design non solo agli addetti ai lavori, ma a un pubblico ampio e curioso, valorizzando al tempo stesso le eccellenze locali.
Per questa prima edizione è stata scelta una location d’eccezione: Villa Lanfranchi a Palazzolo sull’Oglio, edificio storico normalmente chiuso al pubblico e aperto eccezionalmente per ospitare la manifestazione. La villa è stata completamente ripensata per l’occasione, svuotata e riallestita affinché gli spazi stessi diventassero parte integrante dell’esperienza progettuale.
Il programma ha alternato installazioni, esposizioni e numerosi momenti di approfondimento dedicati ai temi della bellezza, dell’arte e del ruolo del progettista nello sviluppo del territorio. Tutti gli appuntamenti sono stati a ingresso gratuito, proprio per favorire la partecipazione di cittadini, studenti, professionisti e semplici appassionati.
«Uno degli aspetti più apprezzati della kermesse è stata la volontà di costruire un progetto profondamente radicato nel territorio bresciano, ma con uno sguardo aperto verso l’esterno – racconta Sozzi – La Design Week ha infatti raccontato le eccellenze locali, invitando al tempo stesso designer, artisti e realtà provenienti anche da altri contesti, favorendo così un dialogo tra esperienze diverse. Il valore dell’iniziativa che abbiamo pensato è stato riconosciuto anche dalle numerose istituzioni che hanno deciso di sostenerla, tra cui Comune, Provincia, Regione Lombardia e Associazione per il Disegno Industriale, confermando l’importanza culturale e progettuale della manifestazione».
Obiettivo dichiarato dagli organizzatori, certamente ambizioso, è di rendere la Brescia Design Week un appuntamento itinerante, coinvolgendo negli anni diverse località della provincia. Tra queste potrebbe trovare spazio anche Orzinuovi, titolata a diventare uno dei palcoscenici dove raccontare il design contemporaneo e le eccellenze del territorio già nei prossimi anni, magari in spazi iconici quali quelli di palazzi gentilizi del centro, cascine di antica tradizione o la stessa Rocca di San Giorgio.
La prima Brescia Design Week ha così dimostrato che anche lontano dai grandi centri del design è possibile costruire un evento di qualità, capace di unire cultura, creatività e valorizzazione del territorio. Un punto di partenza che lascia intravedere importanti prospettive di crescita per gli anni a venire, anche per la nostra comunità.
LB





