Lunedì 12 ottobre 2026

Fisioterapia, ascolto e percorsi personalizzati: a Orzinuovi nasce lo studio della dottoressa Frida Camperi

Presentazione 1

Un nuovo punto di riferimento per la cura della persona, fondato su competenza, ascolto e un approccio sempre più integrato alla salute: questo l’obiettivo dello studio di fisioterapia di Frida Camperi, professionista con una formazione specifica e un’esperienza maturata in diversi ambiti sanitari, che dal 1° maggio ha aperto il suo primo studio a Orzinuovi, città dove è nata e vissuta a lungo. Un luogo pensato non soltanto per la fisioterapia tradizionale, ma anche per accogliere eventuali collaborazioni con altre figure professionali, come osteopati, nutrizionisti e altri specialisti del settore sanitario, così da offrire alla persona percorsi sempre più completi e multidisciplinari.

Frida, partiamo dalla tua formazione: qual è il percorso che ti ha portata ad aprire questo studio?

Sono fisioterapista laureata a Cremona, in un percorso collegato all’Università degli Studi di Brescia. Dopo gli studi ho maturato esperienza lavorando in RSA e in diversi studi professionali, confrontandomi con pazienti e problematiche differenti. Nel tempo ho sentito la necessità di sviluppare ulteriormente le mie competenze, approfondendo alcuni ambiti specifici della fisioterapia, in particolare quelli legati al mondo femminile, come il trattamento del pavimento pelvico e la fisioterapia dermatofunzionale. Di qui il desiderio di aprire qualcosa che fosse davvero mio, uno studio dove poter trattare i miei pazienti secondo metodi e approcci che penso possano davvero fare la differenza.

Perché hai scelto proprio queste specializzazioni?

Dopo il periodo del Covid ho iniziato a guardare con particolare attenzione alle esigenze del mondo femminile, rendendomi conto di quanto fosse importante una preparazione dedicata al tema, senza che il “mercato” attualmente si mostri in grado di offrire soluzioni adatte e davvero “cucite su misura” per questo pubblico. Di qui il desiderio di specializzarmi nella riabilitazione del pavimento pelvico femminile, un punto essenziale per offrire alle donne un migliore comfort e per risolvere patologie quali incontinenza e dolore pelvico, e nella fisioterapia dermatofunzionale, branca che lavora sui tessuti e sulla loro funzionalità. Il fine di quest’ultima? Non migliorare l’aspetto estetico, ma agire sulle cause che provocano l’inestetismo, risolvendo il problema “dall’interno”. L’obiettivo resta sempre il benessere della persona, il miglioramento della qualità dei tessuti e il recupero della loro corretta funzione: un migliore apparire, volendo, si configura come conseguenza di un trattamento fatto come si deve.

Un aspetto che sembra caratterizzare molto il tuo lavoro è l’attenzione alla singola persona…

Assolutamente sì. Nel mio studio il paziente non è un numero e non esistono percorsi standardizzati uguali per tutti. Ogni persona arriva con una storia, esigenze e caratteristiche diverse. Per questo parto sempre da una prima valutazione fisioterapica attenta e autonoma, che permette di individuare gli aspetti più importanti su cui lavorare. Non propongo pacchetti preconfezionati: il percorso viene costruito insieme al paziente, concordando obiettivi e modalità di trattamento, con il chiaro obiettivo di massimizzare gli effetti della terapia.

Nel tuo approccio c’è anche una componente legata alla visione olistica della persona. Di cosa si tratta?

Negli ultimi anni ho approfondito anche alcuni aspetti della medicina tradizionale tibetana, chiamata “Sowarigpa”, ottenendo una certificazione specifica per due tipologie di trattamento che lavorano sulla relazione tra corpo e componente psicosomatica. Credo molto nell’idea che il benessere non sia soltanto assenza di dolore, ma un equilibrio complessivo della persona. Questo approccio si integra molto bene con il percorso fisioterapico, accompagnando il recupero fisico con una maggiore attenzione alla rigenerazione e al rilassamento.

Perché hai scelto di aprire proprio a Orzinuovi?

Ho vissuto per molto tempo fuori da Orzinuovi, durante l’università e poi per lavoro, ma ho sempre avuto il desiderio di tornare e mettere le mie competenze a disposizione della comunità che sento davvero mia. Oggi c’è una grande esigenza di servizi sanitari facilmente accessibili: tra liste d’attesa del sistema pubblico e la difficoltà, per molte persone, di spostarsi fino a Brescia, credo sia importante offrire sul territorio un luogo dove trovare professionalità e tecnologie avanzate.

Quali strumenti innovativi metti a disposizione dello studio?

Tra le apparecchiature presenti c’è anche FISIOWARM 7.0, una tecnologia di radiofrequenza avanzata, pelvica e dermatofunzionale – una delle poche qui sul territorio –  che consente trattamenti ancora più specifici ed efficaci. Avere questa possibilità anche a Orzinuovi rappresenta un valore aggiunto per i pazienti del territorio.

Quali sono i progetti per il futuro?

L’idea è quella di far crescere lo studio come uno spazio dedicato alla salute e alla collaborazione tra professionisti. Per questo valuto anche la possibilità di ospitare altre figure sanitarie, come osteopati e nutrizionisti, creando una rete capace di accompagnare la persona in modo completo.

Per informazioni e appuntamenti, lo studio di fisioterapia di Frida Camperi vi attende a Orzinuovi, in via Oriana Fallaci, n. 16.

Tel. +39 338 378 8314

LB

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