Il 21 Aprile doveva celebrarsi la Festa dell’albero con poesie, canti e nuove piantumazioni presso il Parco degli Alpini di Orzinuovi. Purtroppo, condizioni meteorologiche avverse hanno costretto ad annullare l’evento!
I bambini delle classi terze hanno avuto comunque la splendida opportunità di vivere una mattinata all’insegna del rispetto ambientale, della sicurezza e dell’amore per la natura, grazie alle tante Associazioni di volontariato che operano sul territorio e che collaborano col nostro Istituto. A loro va il nostro più doveroso ringraziamento, lo stesso che va anche a quegli impiegati dell’AB Holding che hanno voluto generosamente destinare alla Scuola Primaria una quota di una vincita ad un concorso, affinché si potesse acquistare materiale di facile consumo.
Le cinque classi si sono date il cambio, a turni di 25 minuti ognuna, per partecipare alle varie attività proposte nei diversi locali della Scuola.
Nel cortile dell’edificio storico ad attenderle c’erano i volontari della Croce Verde di Orzinuovi, che in queste pagine ringraziamo anche per aver tenuto un corso di formazione per docenti sull’uso del defibrillatore. Sono arrivati con l’ambulanza, le barelle, i caschi e li hanno mostrati agli alunni, entusiasti ed eccitati. A loro hanno ripetuto più e più volte cosa fare in caso di emergenza, raccomandandosi vivamente di tenere sempre a mente il numero unico, che è il 112.
I volontari di Legambiente hanno coinvolto i bambini in un gioco dell’oca, in cui avanzi se mangi verdura o fai la doccia invece che il bagno e, invece, indietreggi se getti per terra la gomma da masticare o dimentichi di spegnere le luci prima di uscire. È stato un modo divertente e coinvolgente per veicolare l’importanza del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente.
Le volontarie del Verde Pubblico hanno proposto agli alunni un laboratorio psicocorporeo, improntato sul binomio comunicazione-riciclo. I bambini, dopo aver idealmente preparato il terreno liberandolo dai rifiuti, correttamente differenziati, si sono trasformati in semini, trasportati dal vento, coperti dalla terra e bagnati dalla pioggia. I loro piedi si sono pian piano radicati nel terreno, le gambe ricoperte di corteccia, le braccia sono diventate rami frondosi e i capelli si sono sollevati a formare la chioma. Il tutto a ritmo di musica e in un clima di solidarietà.
Poi è stato il turno del Parco Oglio Nord, presente con ben due attività. La prima si è svolta in Aula magna, con i bambini che hanno toccato con mano quelle meraviglie di raffinato design e di brillante ingegneria che sono i nidi: da quelli enormi delle vespe cartonaie, a quelli di comunità degli aironi, a quelli del pendolino, appesi ai rami dell’esile salice. I bambini hanno avuto modo di osservare anche nidi costruiti con mozziconi di sigaretta e fili di plastica e hanno capito quanto l’incuria dell’uomo metta a repentaglio la vita degli uccellini che, piluccandoli appena nati, rischiano ogni giorno di soffocare.
Infine, nell’aula 4.0 hanno imparato, grazie al “gioco dei nasi”, che in natura non esiste l’immondizia, come ha spiegato loro Laura. Ciò che per noi può essere inutile, come un albero marcio e avvizzito, si traduce in ricchezza per il ghiro che in esso trova alloggio o per il picchio che in esso trova nutrimento.
L’ambiente è la casa preziosa che la natura ha prestato a tutti, anche a chi nascerà dopo di noi. Curarlo e rispettarlo è dovere di chi lo abita adesso.
“Un piccolo gesto è una pietra preziosa. Qualcosa accade, se tu fai qualcosa. Un piccolo gesto ha forza infinita: rimbocchiamoci le maniche e la Terra sarà più pulita!”.
Maria Rosaria d’Ambrosio





