A partire dall’anno scolastico 2026-27 il Campus Educativo Sacra Famiglia e in particolare la Scuola Secondaria introdurrà una nuova organizzazione oraria che punta a ridisegnare in modo profondo il tempo scuola, con un obiettivo chiaro: maggiore equilibrio tra apprendimento, vita familiare e attività extrascolastiche.
Il nuovo modello nasce dall’ascolto delle famiglie e dall’esigenza di alleggerire la fatica pomeridiana degli studenti senza abbassare il livello formativo. Le lezioni inizieranno alle 8:05, con possibilità di accoglienza anticipata dalle 7:30, e termineranno alle 16:00. Una scelta che concentra in modo più efficace il tempo didattico e libera il pomeriggio da un eccessivo carico di compiti.
Tra le novità più significative c’è la didattica modulare: le unità orarie non saranno più rigidamente fissate, ma varieranno tra 50, 55 e 60 minuti, adattandosi alle diverse esigenze delle discipline e ai ritmi di apprendimento. Anche gli intervalli diventano parte integrante della progettazione educativa, pensati non solo come pause, ma come momenti funzionali alla concentrazione e al benessere.
Il nuovo orario tipo prevede lezioni al mattino fino alle 13:40, seguite da pranzo e ricreazione fino alle 15:00. L’ultima parte della giornata, dalle 15:00 alle 16:00, sarà dedicata a lezioni, laboratori o studio assistito. Un’organizzazione che integra gran parte del lavoro individuale nel tempo scuola, riducendo drasticamente i compiti a casa: dalle quattro ore settimanali attuali si passerà a due, trasformando molte esercitazioni in attività guidate in classe.
Importante anche la gestione strategica della settimana. Il martedì pomeriggio sarà dedicato ai compiti assistiti con il supporto costante di educatori specializzati, mentre il giovedì sarà riservato al recupero mirato per chi presenta carenze, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Il venerdì pomeriggio, invece, diventa opzionale: spazio a laboratori, corsi extra e attività di approfondimento per chi desidera ampliare il proprio percorso.
La scuola si configura così come un “campus sempre aperto”, dalle 7:30 alle 17:30, offrendo servizi di accoglienza anticipata e post-scuola. Non solo un luogo di lezioni, ma un ambiente educativo continuo e flessibile, capace di sostenere le famiglie e valorizzare i talenti degli studenti.
Un cambiamento che non riguarda solo l’orologio, ma un nuovo modo di intendere la scuola: più integrata, più attenta ai ritmi dei ragazzi, più vicina alle esigenze della comunità.





