Con settembre riparte anche la Pastorale Giovanile del Campus Sacra Famiglia, un’esperienza dedicata ai ragazzi dai 14 ai 19 anni che desiderano mettersi in gioco, conoscere meglio se stessi e costruire relazioni autentiche con gli altri.
Una volta al mese, gli adolescenti si ritrovano insieme agli educatori per affrontare temi legati alla loro crescita attraverso momenti di confronto, discussioni e laboratori. Un tempo pensato non solo per parlare, ma soprattutto per sperimentare, ascoltarsi e scoprire, attraverso l’esperienza, qualcosa in più di sé e delle persone che li circondano.
A guidare il percorso è un gruppo di educatori, composto anche da ex alunni del Campus, che scelgono di restituire ai più giovani ciò che a loro volta hanno ricevuto. Un cammino che guarda già all’estate: nei mesi precedenti al Gioco Estate, infatti, gli educatori, affiancati dallo staff educativo del Campus, accompagnano i ragazzi nella formazione che li preparerà a diventare animatori.
Così la crescita personale diventa anche servizio e responsabilità. Il percorso iniziato durante l’anno trova infatti una concreta espressione nell’esperienza estiva, quando i ragazzi mettono a disposizione tempo, energie e creatività per i più piccoli.
È un filo che unisce scuola, relazioni, formazione e servizio. Perché il Gioco Estate non comincia soltanto quando arriva giugno: i semi dell’estate nascono oggi.Con settembre riparte anche la Pastorale Giovanile del Campus Sacra Famiglia, un’esperienza dedicata ai ragazzi dai 14 ai 19 anni che desiderano mettersi in gioco, conoscere meglio se stessi e costruire relazioni autentiche con gli altri.
Una volta al mese, gli adolescenti si ritrovano insieme agli educatori per affrontare temi legati alla loro crescita attraverso momenti di confronto, discussioni e laboratori. Un tempo pensato non solo per parlare, ma soprattutto per sperimentare, ascoltarsi e scoprire, attraverso l’esperienza, qualcosa in più di sé e delle persone che li circondano.
A guidare il percorso è un gruppo di educatori, composto anche da ex alunni del Campus, che scelgono di restituire ai più giovani ciò che a loro volta hanno ricevuto. Un cammino che guarda già all’estate: nei mesi precedenti al Gioco Estate, infatti, gli educatori, affiancati dallo staff educativo del Campus, accompagnano i ragazzi nella formazione che li preparerà a diventare animatori.
Così la crescita personale diventa anche servizio e responsabilità. Il percorso iniziato durante l’anno trova infatti una concreta espressione nell’esperienza estiva, quando i ragazzi mettono a disposizione tempo, energie e creatività per i più piccoli.
È un filo che unisce scuola, relazioni, formazione e servizio. Perché il Gioco Estate non comincia soltanto quando arriva giugno: i semi dell’estate nascono oggi.





