Orzinuovi si prepara ad accendere i riflettori sul fascino senza tempo dei veicoli storici. Giovedì 9 luglio la suggestiva cornice di piazza Vittorio Emanuele e l’anello dei Giardini pubblici si trasformerà a partire dalle ore 20 in un vero e proprio museo a cielo aperto, ospitando la quindicesima edizione di un appuntamento ormai imperdibile per gli appassionati del settore e per le migliaia di visitatori che ogni anno affollano il paese della Bassa. L’evento, che inaugura ufficialmente l’estate orceana, gode del patrocinio del Comune di Orzinuovi ed è organizzato dal gruppo “Amici dei motori” con il coordinamento di Davide Rongaroli, fotografo locale e profondo estimatore delle quattro ruote d’epoca.
Le grandi protagoniste della serata saranno circa duecento vetture d’altri tempi, affiancate da moto e Vespe che hanno segnato la storia delle due ruote. Il pubblico potrà ammirare da vicino modelli leggendari, in un viaggio ideale che spazia dall’eleganza pop della Fiat 500 e della Topolino fino al mito intramontabile delle scuderie Ferrari. Ogni veicolo porta con sé un bagaglio di ricordi, linee armoniose e dettagli scintillanti capaci di catturare lo sguardo di collezionisti e curiosi.
Dietro la bellezza estetica di queste macchine si cela anche un enorme valore tecnico e scientifico. Ogni modello esposto rappresenta infatti una testimonianza fondamentale dell’evoluzione ingegneristica, del design e delle scelte progettuali del passato, rendendo la loro conservazione un tassello importante della memoria storica e culturale della società.
“Gli espositori arrivano non solo da tutta la provincia di Brescia – sottolinea il coordinatore Davide Rongaroli – ma anche dalle vicine aree di Cremona e Bergamo. Si tratta di una splendida opportunità per condividere una passione comune con un pubblico sempre numeroso e caloroso”.
La partecipazione alla manifestazione è completamente gratuita. Per i collezionisti che desiderano mettere in mostra il proprio veicolo storico, l’appuntamento per il posizionamento in piazza è fissato a partire dalle ore 19.30.
Silvia Pasolini





