Giovedì 27 agosto 2026

Il manzo all’olio sempre “Re” della tavola, testimone di storia e tradizione

Nell’ambito di questa 135° edizione di Lombardia Carne non può mancare il manzo all’olio, sintesi di storia e tradizione della cucina tipica rovatese. Questo piatto speciale è un vero e proprio patrimonio gastronomico che racconta più di cinque secoli di storia locale. Le sue origini affondano nella seconda metà del XVI secolo, quando la nobildonna bresciana Veronica Porcellaga ne descrisse la preparazione, attestando così l’esistenza di una ricetta già diffusa e apprezzata.
Nato come piatto di cucina povera, si basava su ingredienti semplici e facilmente reperibili come la carne bovina locale, olio, pane, aglio, formaggio e soprattutto le acciughe, arrivate in grande quantità grazie ai commerci con Venezia. Questa combinazione, apparentemente insolita, è diventata nel tempo la firma inconfondibile della ricetta: una fusione di terra e mare che racconta gli scambi, le influenze e la vivacità economiche del territorio.
La tecnica di cottura, lenta, paziente, in un mix di acqua e olio, rende il cappello del prete (il taglio di carne ideale per questa ricetta) morbido e saporito, mentre la salsa finale, arricchita con pangrattato e grana, è diventata un marchio di fabbrica della cucina rovatese. Nonostante le diverse varianti familiari tramandate di generazione in generazione, la ricetta ha mantenuto nei secoli una sua identità precisa, tanto da essere oggi tutelata da un disciplinare De.Co. (Denominazione di origine Comunale) del Comune di Rovato rilasciata nel 2001.
Il piatto non è solo gastronomia: è cultura, memoria, appartenenza. È il profumo delle cucine di un tempo, il sapore delle feste di paese, il legame con una terra che ha fatto della qualità della carne uno dei suoi tratti distintivi.
La vitalità del manzo all’olio non appartiene solo al passato, ma viene annualmente celebrato con eventi e iniziative che ne rinnovano il valore culturale e sociale. Tra questi il “Gran Galà del Manzo all’Olio”, che si terrà all’interno di Lombardia Carne nella serata di sabato 21 marzo. Una cena-evento che riunisce istituzioni, produttori e cittadini per celebrare e questo piatto tipico.
Sempre in occasione della fiera, domenica 22 marzo, avverranno le premiazioni del concorso “Miglior Manzo all’Olio di Rovato”: una gara aperta a tutti gli appassionati di cucina che si dilettano nella preparazione di questa pietanza. I partecipanti dovranno iscriversi preventivamente e portare in fiera 5 porzioni del piatto tipico e sottoporle alla valutazione di una giuria composta da membri nominati dal Comune di Rovato. La valutazione interesserà due categorie di piatti: il Manzo all’Olio secondo la ricetta della tradizione popolare, e secondo la ricetta con ingredienti del disciplinare De.Co.. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione mentre ai vincitori saranno consegnate due targhe in linea con le due ricette in concorso.
Da non dimenticare infine che, ogni anno a novembre, si svolge “Il mese del Manzo all’Olio”, una rassegna gastronomica organizzata dal Comune di Rovato insieme ai ristoratori delle trattorie storiche della città, che in questo periodo proporranno menù tipici all’insegna del piatto tradizionale.
Il Manzo all’Olio non è solo una ricetta: è un racconto collettivo che unisce storia, economia locale, tradizioni familiari e orgoglio comunitario. In un’epoca in cui la cucina rischia di diventare moda passeggera, Rovato continua a difendere e valorizzare un piatto che rappresenta la sua anima più autentica.

Emanuele Lopez

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